Più l’auto è bella, più è bello chi la guida

Una ricerca (addirittura), mostra quello che tutti sapevano: le donne giudicano l’uomo in base al tipo di auto che guida

Più l'auto è bella, più è bello chi la guida

di Andrea Barbieri Carones

12 marzo 2010

Una ricerca (addirittura), mostra quello che tutti sapevano: le donne giudicano l’uomo in base al tipo di auto che guida

Quello che tutti gli uomini imparano fin dall’adolescenza è stato finalmente provato da uno studio britannico della University of Wales Istitute di Cardiff: gli uomini a bordo di auto potenti sono percepiti dalle donne come più belli e attraenti rispetto a quelli a bordo di utilitarie. Mentre lo stesso effetto non si ha a ruoli invertiti. Come dire che l’uomo guarda più alla sostanza di chi è al volante più che alla marca dell’auto. Roba da far schizzare in alto l’autostima del cosiddetto sesso forte.

I ricercatori Michael Dunn e Robert Searle pubblicheranno la loro ricerca sul British Journal of Psychology. I test sono stati fatti su 240 persone scelte a caso, di età compresa tra 21 e 40 anni, su foto di uomini e donne di “media bellezza” e dotate di un appeal molto simile ritratti al volante di una costosissima Bentley Continental e di una più economica Ford Fiesta.

Il risultato, come detto, è che le donne hanno giudicato più attraenti gli uomini quando erano fotografati a bordo della fuoriclasse inglese da 200.000 euro piuttosto di quando lo erano al volante della “comune” auto Ford. Quando è stato il turno degli uomini valutare la bellezza della stessa donna a bordo prima di una e poi dell’altra auto il giudizio è stato identico.

“In conclusione, abbiamo scoperto che quegli stereotipi a cui ci avevano abituati in passato esistono ancora oggi e sono reali” ha commentato Douglas Leighton, un professore di storia del Huron University College dello stato canadese dell’Ontario. “Molte persone, inconsciamente, vedono l’automobile come un’estensione della mascolinità“.[!BANNER]

“L’auto è da sempre simbolo di controllo, potere, mobilità e libertà. E gli uomini sono sempre stati privilegiati in questo senso” ha aggiunto Michael Marsden, del San Norbert College nello Stato Usa del Wisconsin. “Con l’appropriarsi del gentil sesso verso posizioni di potere, credo che anche loro useranno la macchina in questa ottica e guideranno le macchine che meglio riflettono la loro posizione sociale”.

Uno psicologo dell’università americana di Albany (New York) calca ancora di più la mano: “Tutti parlano di eguaglianza dei sessi. Ma quando si avvicina il desiderio di riprodursi, le donne valutano attentamente l’uomo e individuano nel proprietario di un’auto di lusso un potenziale buon marito, in grado di mantenere i figli”.

“Però attenzione – conclude – perché le donne potranno sì essere più attirate da un’auto costosa, ma la ricchezza maschile non rientra nei primi 5 criteri di scelta di un uomo, mentre privilegiano caratteri distintivi più importanti e sottili”.