Un finto autovelox? No, una casetta per uccelli

In Inghilterra, un pensionato ha costruito una casettina per uccellini, molto simile a un autovelox. Risultato: gli automobilisti rallentano

Un finto autovelox? No, una casetta per uccelli

di Andrea Barbieri Carones

27 febbraio 2010

In Inghilterra, un pensionato ha costruito una casettina per uccellini, molto simile a un autovelox. Risultato: gli automobilisti rallentano

Probabilmente nemmeno Sherlock Holmes riuscrebbe a provare il contrario: un abitante di un paesino dell’Inghilterra settentrionale ha costruito una piccola casetta in legno destinata a contenere il cibo per gli uccellini, perfettamente identica a un autovelox.

Nonostante sia stato più volte interrogato dalla polizia sul reale utilizzo di questa ministruttura, il detective in pensione Bill Angus ha sempre negato di aver voluto costruire un finto impianto per la rilevazione della velocità ma un semplice ricovero per “i poveri volatili affamati”, per essere facilmente individuato dai pennuti e con una lente (simile a un obiettivo fotografico) per dare luce all’interno.[!BANNER]

Il sospetto, invece, è che mr Angus, spinto dai suoi conpaesani, abbia voluto mettere un freno all’alta velocità con cui molte auto attraversavano il paese nonostante un limite di 50 km/h. Interrogato dalla polizia, allertata da automobilsiti insospettiti, ha sempre negato di aver voluto costruire un finto autovelox. Dalla sua parte, oltre che i vicini di casa, anche il dirigente dell’associazione strade sicure del Northumbria che ha detto di non aver nulla in contrario con quella casetta per uccellini. “Soprattutto perché serve a rallentare il traffico”.

Risultato? Le auto ora viaggiano secondo i limiti, intimorite da quello strano autovelox e gli uccellini inglesi possono rifornirsi di cibo anche durante le fredde giornate invernali.