Sicurezza sul lavoro, premio per Lamborghini

Università di Bologna e Fondazione Alma Mater assegnano al marchio una targa per l'attenzione dedicata alla salvaguardia dei dipendenti

Lamborghini taglia per prima il traguardo di una competizione singolare. Non ci riferiamo a prove di velocità, a concorsi di eleganza, o confronti che mettono a paragone l'evoluzione tecnica. No, niente di tutto questo. Per la prima volta  il marchio si Sant'Agata Bolognese si distingue anche riguardo alla qualità e alla salvaguardia garantite negli stabilimenti produttivi. Un argomento, anzi meglio dire un impegno spesso sottovalutato, ma di estrema importanza e per questo riconosciuto nei giorni scorsi con il premio "Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro". A promuovere l'iniziativa, inserita nel contesto di un forum nazionale, hanno provveduto l'Università di Bologna e la Fondazione Alma Mater.

Numerosi sono gli elementi che hanno guidato gli istituti felsinei nel loro pronunciamento definitivo. Entrando nello specifico delle singole voci, il costruttore contraddistinto dal simbolo del toro ha convinto:

- per la grande attenzione posta alla sicurezza sul lavoro testimoniata dagli ottimi risultati conseguiti nel contenimento delle patologie collegate all'attività svolta nei propri stabilimenti;

- per l'impegno continuo nel miglioramento delle condizioni di lavoro dei propri dipendenti;

- per la costante attenzione al benessere complessivo dei lavoratori, testimoniata dal lancio di programmi innovativi di prevenzione e salvaguardia della salute;

- per la cura dei luoghi in cui si svolge l'attività lavorativa attraverso l'applicazione delle più avanzate tecnologie di analisi e prevenzione dei rischi;

- per la gestione accurata e responsabile dei rapporti di lavoro in ottica non solo di compliance giuridica e amministrativa,  ma soprattutto di protezione degli investimenti sulle e per le persone.

Illustrate le motivazioni, il rettore dell'ateneo Ivano Dionigi ha consegnato una targa di riconoscimento a Stephan Winkelmann,  presidente e AD di Automobili Lamborghini SpA.  "La strategia di Lamborghini consiste nel costruire una vera e propria cultura della salute e della prevenzione - ha riferito il numero uno dell'azienda -  Il nostro obiettivo è onorare concretamente la professionalità di collaboratrici e collaboratori".

In questa direzione, come già anticipato sopra, muove un lungo elenco di proposte, soprattutto in ambito medico. Ai dipendenti vengono offerti servizi gratuiti come cure terapiche, screening personalizzati e mirati nel caso degli over 45 sulle patologie cardiovascolari, infine la somministrazione di vaccini.  Tuttavia, i dipendenti non vengono solo "cullati" dalla casa automobilistica, ma partecipano come soggetti attivi nella messa a punto di interventi che possano migliorare il più possibile le condizioni di lavoro. Così si spiegano i periodici workshop e corsi formazione organizzati a livello interno.

Per il management di Sant'Agata l'insieme di misure garantisce importanti ritorni a livello di motivazione, partecipazione, con riflessi decisivi sulla qualità del prodotto finale. Lamborghini - e chiudiamo con un celebre refrain pubblicitario -  fa le cose per bene.

Se vuoi aggiornamenti su LAMBORGHINI inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Altro su Lamborghini

Lamborghini Huracan RWD Spyder: una "scoperta" tutta dietro
Anteprime

Lamborghini Huracan RWD Spyder: una "scoperta" tutta dietro

Sotto i riflettori del Salone di Los Angeles, Lamborghini svela la versione a trazione posteriore della Huracan Spyder.

Lamborghini Huracan: tuning by DMC
Tuning

Lamborghini Huracan: tuning by DMC

Body Kit in carbonio e 20 CV in più nel motore

Lamborghini Huracan Performante: il debutto a Los Angeles?
Anteprime

Lamborghini Huracan Performante: il debutto a Los Angeles?

La Casa di Sant’Agata bolognese potrebbe svelare al Salone americano una variante ancora più estrema della Huracan.