Italiani all’estero? Più attenti al codice

Secondo una ricerca ben il 70% del campione fa più attenzione che in Italia. Le donne risultano più disciplinate degli uomini

Italiani all'estero? Più attenti al codice

di Lorenzo Stracquadanio

27 gennaio 2010

Secondo una ricerca ben il 70% del campione fa più attenzione che in Italia. Le donne risultano più disciplinate degli uomini

Automobilisti indisciplinati alla guida? Più in Italia che all’estero dove le cose sono ben diverse. Secondo una ricerca di Nextplora (commissionata dalla compagnia di assicurazioni auto Direct Line) gli italiani sono più attenti al codice della strada quando si trovano all’estero piuttosto che nel Bel Paese.

Dalla ricerca emerge infatti che il 70% del campione (intervistato a livello nazionale) alla guida in un Paese straniero presta più attenzione al codice della strada rispetto a quando guida in Italia (un altro studio recente ha evidenziato come ancora oggi sia troppo elevato il numero di sinistri che avviene in contromano). E la percentuale aumenta se a essere interpellato è il gentile sesso: ben il 77% delle donne ammette di essere più attento, contro il 65% degli uomini.[!BANNER]

Lo studio evidenzia inoltre che il 29% degli intervistati ha difficoltà a chiedere informazioni, seguito dal 25% che non comprende perfettamente i cartelli stradali e dal 19% che “soffre” le diverse norme del codice della strada.

Una cosa che però accomuna quasi tutti (90%) è la scarsa preparazione per chiedere informazioni, e il mancato uso di termini stranieri del Paese in cui si sta guidando. Gli italiani, in altre parole, non si sforzano a farsi comprendere parlando una lingua straniera e preferiscono ricorrere per lo più all’uso dei gesti, scelti dal 13% delle donne e dal 10% degli uomini. Infine il 7% degli uomini preferisce non chiedere aiuto.