In Costa Rica gli ubriachi vanno in taxi

La compagnia Ins dà ai sottoscrittori di rc auto la possibilità di tornare a casa sani e salvi, se ubriachi, senza spendere un centesimo.

In Costa Rica gli ubriachi vanno in taxi

di Andrea Barbieri Carones

22 gennaio 2010

La compagnia Ins dà ai sottoscrittori di rc auto la possibilità di tornare a casa sani e salvi, se ubriachi, senza spendere un centesimo.

Per gli automobilisti del Costa Rica l’incontro con Bacco non sarà più proibito. Nel tentativo di ridurre il pericolo della guida in stato di ebbrezza, che in tutto il mondo provoca incidenti automobilistici più o meno gravi, la compagnia di assicurazioni INS ha deciso di aggiungere una clausola nel contratto RC auto che prevede di pagare il taxi ai propri assicurati che hanno alzato troppo il gomito e vogliono ritornare a casa sani e salvi.

L’assicurato deve solo contattare un numero verde e farsi venire a prendere da un’auto senza spendere un centesimo. Il servizio è attivo ininterrottamente per 365 giorni l’anno.

Naturalmente ci sono delle limitazioni, per evitare che il servizio sia utilizzato anche quando non è dovuto: i clienti che hanno assicurato auto che hanno fino a 6 anni di vita, possono richiedere il servizio 3 volte l’anno contro una volta l’anno per i proprietari di veicoli che hanno fra i 6 e i 20 anni di vita. E chi ha un’auto d’epoca? In sostanza il taxi se lo paga da sé esattamente come lo deve fare se il mezzo pesa più di 5 tonnellate o se ha una capacità di oltre 15 passeggeri.[!BANNER]

INS precisa anche che l’assicurato deve contattare il numero verde almeno con 2 ore di anticipo rispetto all’inizio del servizio taxi, che potrà essere utilizzato solo dall’intestatario della polizza fino alla destinazione comunicata al momento della sottoscrizione e senza fermate intermedie né possibilità di cambio. La compagnia tende a sottolineare che l’iniziativa mira a diventare un metodo di prevenzione dai sinistri. Ma forse è anche un simpatico e intelligente metodo per risparmiare, visto che i danni provocati dai guidatori ubriachi costavano alle case dell’azienda ben più che il prezzo di un taxi.

Non ci sono ancora voti.
Attendere prego...