Ford, l’elettronica vale più delle prestazioni

Da un’inchiesta, gli automobilisti di domani saranno più interessati ad avere internet in auto che interni in pelle e 300 CV sotto il cofano

Ford, l'elettronica vale più delle prestazioni

Tutto su: Ford

di Andrea Barbieri Carones

30 dicembre 2009

Da un’inchiesta, gli automobilisti di domani saranno più interessati ad avere internet in auto che interni in pelle e 300 CV sotto il cofano

I potenziali clienti Ford preferiscono restare collegati alla rete durante un viaggio in auto piuttosto che avere a disposizione un motore scattante, una carrozzeria con un bel colore o dal design accattivante. Oppure si preferisce controllare radio e iPod senza togliere le mani dal volante piuttosto che andare da 0 a 100 in meno di 4 secondi. Insomma: l’elettronica vince sulle emozioni.

Questo risultato, derivante da un test fra 3.500 persone condotto negli Usa da Ford e da alcune aziende del settore elettronico, ha dimostrato che l’auto sta diventando un semplice mezzo di trasporto. Punto e fine di ogni velleità. “Probabilmente – si chiede attonito un giornalista d’oltreoceano – l’auto del futuro sarà una “Googlecar” con una tecnologia che si aggiorna tanto quanto avviene con la playstation del figlio di 11 anni. Sono sicuro che i colloqui tra costruttori e aziende tipo la Apple sono già iniziati”. Intanto Ford ha presentato Sync, un software che permette di interfacciare il proprio bluetooth con l’automobile per ricevere aggiornamenti in tempo reale su condizioni meteo e traffico.[!BANNER]

In futuro, si mormora, potremo avere addirittura un iPhone car che si interfaccerà con il sistema elettronico dell’auto consentendo di rimanere connesso durante il tragitto casa-ufficio-casa. Ma non solo: se si posteggia la macchina abbastanza vicino a casa, si potrà scendere e allacciarsi alla rete domestica. Fatto sta che i clienti – in caso di guasto – se la prenderanno con il concessionario, che poco o nulla sa di computer e di wi-fi.

Ma per fortuna, non tutto è perduto: pare che anche i consumi di carburante siano ancora in testa alle preferenze degli utenti. La speranza è che un “motore computerizzato” o controllato elettronicamente aiuti a migliorare in efficienza e a costruire auto che percorrano 150 km con meno di 3 litri di benzina.

Questa corsa verso l’elettronica di bordo, forse, porterà le case a concentrarsi sulle auto elettriche, che potrebbero essere dotate di mini pannelli solari per il riscaldamento o l’aria condizionata, apparecchiature elettroniche che consentano di recuperare l’energia dispersa. Il tutto per guadagnare qualche chilometro in più di autonomia.