Paddock girls, meraviglie in pista

Donne e motori, il mix funziona sempre. C’è da perderci la testa, perché le bellezze in pista lasciano sempre a bocca aperta, guardare per credere

Paddock girls, meraviglie in pista

di Francesco Giorgi

01 novembre 2009

Donne e motori, il mix funziona sempre. C’è da perderci la testa, perché le bellezze in pista lasciano sempre a bocca aperta, guardare per credere

Tutta da scoprire questa gallery di paddock girls, o grid girls (a seconda che ci si riferisca alla MotoGP o alle competizioni sulle quattro ruote). Abitini che lasciano poco spazio all’immaginazione, suadenti costumi da bagno a due pezzi, hot pants, leggings, scarpe tacco 12, stivali al ginocchio e… chi più ne ha, più ne metta. Questo è solo un assaggio dell’abbigliamento delle ragazze che accompagnano l’attesa del semaforo verde nelle gare a due e quattro ruote.

Piacevole digressione visiva per il pubblico, delizia per i fotografi, che possono sbizzarrirsi a scaldare gli obiettivi prima di ogni gara, le paddock girls sono divenate ormai (quasi) le protagoniste dell’evento. Del resto si sa, “Donne e motori” è sempre stata un’accoppiata vincente.

Mai provato a sostare per più di un quarto d’ora nei pressi della linea di partenza di un circuito? Magari sotto il caldo sole estivo? Ecco che si avvicinano sensuali le paddock girls con i loro ombrellini rigorosamente colorati e tappezzati di sponsor, per offrire qualche minuto di… fresco. Anche se poi in realtà, in molti casi, le gentili ragazze potrebbero non riuscire sempre nel loro intento e far salire ancora di più la temperatura di chi avvicinano.

Le ragazze della griglia di partenza ci sono quasi dappertutto. Già, quasi, perché negli USA, strano ma vero, la loro presenza è vietata per evitare che l’ambiente delle corse possa essere considerato sessista.

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