Rolls-Royce Phantom: prodotto l’ultimo esemplare

La regina di Goodwood si congeda dopo tredici anni con un esemplare di addio realizzato “su misura”. Ora si pensa alla sua erede.

Rolls-Royce Phantom: prodotto l’ultimo esemplare

di Francesco Giorgi

01 febbraio 2017

La regina di Goodwood si congeda dopo tredici anni con un esemplare di addio realizzato “su misura”. Ora si pensa alla sua erede.

Da tempo annunciato, per Rolls-Royce Phantom è arrivato il momento dell’addio. La lussuosa e opulenta super-berlina, lanciata nel 2003 quale primo modello del marchio di Goodwood sotto l’ala di Bmw e prodotta per più di tredici anni, va in pensione con l’ultimo esemplare.

La “last” Rolls-Royce Phantom, prodotta in queste ore, è in allestimento a passo lungo (Extended Wheelbase). La realizzazione è stata avviata dietro specifica rihiesta da parte di un facoltoso appassionato, che ne ha indicato agli artigiani di Goodwood le specifiche di allestimento sulla base dei transatlantici anni 30.

Nel dettaglio, l’ultima Rolls – Royce Phantom si presenta in livrea “Blue Velvet” con una doppia modanatura grafica alle fiancate e un monogramma “marittimo”; lo Spirit of Ecstasy in argento massiccio e la fascia bianca sulla spalla degli pneumatici completano le peculiarità dell’esterno vettura.

All’interno, la realizzazione riprende la filosofia del corpo vettura, a tema nautico: rivestimenti in pelle nella tinta Powder Blue, cuciture che rievocano il moto delle onde, grafica della strumentazione a riprendere il disegno degli indicatori delle navi dell’Age d’Or. Sulla plancia, un intarsio riproduce la sagoma del transatlantico presente all’esterno del corpo vettura.

Questa è l’ultima Phantom: nel futuro a breve termine, per Rolls-Royce c’è lo sviluppo della sua erede, che ne confermerà lo status di ammiraglia di altissima gamma. Già a fine 2015, sui taccuini delle priorità dell’azienda che fa capo a Bmw c’era la questione legata al “dopo – Phantom”: le prime indicazioni prevedevano un’estetica rinnovata ma senza stravolgere l’attuale disegno, forme  altrettanto  imponenti e leggermente più moderne, sottolineate dalla presenza di una griglia lievemente aggiornata e da montanti meno invasivi, conferma delle porte dall’apertura “ad armadio”. Due le declinazioni della erede di Phantom: “normale e “passo lungo”, mentre l’eventuale debutto delle versioni coupé e convertibili risulta ancora incerto.

La scorsa estate, un primo teaser aveva immortalato un particolare della piattaforma, in fase di realizzazione come era stato messo  in evidenza dalla istantanea che ritraeva un dipendente degli stabilimenti di Goodwood impegnato in una fase di completamento della nuova scocca. La quale – e qui è la ghiotta novità – sarà realizzata in alluminio e acciai ad elevata resistenza (magari da impiegare anche per l’annunciato “super – Suv” Project Cullinan?).

Nella stessa occasione, era stata avanzata – fra le particolarità tecniche chiamate a definire il futuro di Rolls-Royce – anche la possibilità di avere nella nuova lineup anche una propulsione ibrida (o ibrida plug-in), mentre non erano state comunicate le caratteristiche dell’unità powertrain chiamata ad equipaggiare la erede di Rolls – Royce Phantom.

Riguardo all’equipaggiamento, con tutta probabilità la vettura potrà contare sulle avanzate funzioni infotainment e di sicurezza introdotte recentemente con la nuova gamma di Bmw Serie 7.

 

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