Uber offre fino a 10 mila dollari a chi trova falle nel suo sistema informatico

L’azienda specializzata in ride sharing promette premi in denaro agli kacker che riusciranno a trovare bug nel suo sistema

Uber offre fino a 10 mila dollari a chi trova falle nel suo sistema informatico

di Francesco Donnici

25 marzo 2016

L’azienda specializzata in ride sharing promette premi in denaro agli kacker che riusciranno a trovare bug nel suo sistema

La tecnologia nel comparto automotive ha assunto un ruolo estremamente fondamentale ed è per questo motivo che le case automobilistiche internazionali, ma anche le varie aziende legate a questo settore, danno particolare importanza alla difesa dei propri sistemi informatici.

Ad esempio, dopo Tesla, anche Uber, colosso americano specializzato in “ride sharing”, ha deciso di offrire un premio di ben 10.000 dollari a qualunque hacker  riuscirà a “bucare” la sua piattaforma tecnologica, scovando così falle o bug nel proprio sistema informatico.

Si tratta di una vera e propria competizione che partirà il prossimo primo maggio: la singolare iniziativa prevede una sorta di caccia al tesoro della durata di 90 giorni dove i partecipanti dovranno utilizzare una specie di “mappa virtuale” contenente i vari servizi offerti da Uber, incluse le app. Ci saranno anche alcune indicazioni sui possibili problemi che gli hacker dovranno individuare e sfruttare per entrare nel sistema; i premi in denaro sono previsti dal quarto “bug” in poi.