Volvo 480: i suoi primi trent'anni

Prima Volvo a trazione anteriore e motore trasversale, riportò in auge la linea "Shooting Brake". Presentata a Ginevra 1986, fu prodotta fino al 1995.

Volvo 480 1986 - 1995: la storia nelle immagini

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Volvo 480 compie trent'anni. Il modello che in pieni anni 80 riportò in auge la poco utilizzata linea "Shooting Brake" (o, secondo un'altra denominazione, "Sport Wagon"), e che fece debuttare la trazione anteriore - fino allora mai utilizzata dal marchio di Goteborg - venne infatti presentato in anteprima ufficiale al Salone di Ginevra di marzo 1986 nella versione 480 ES.

I visitatori che si trovavano nello stand Volvo furono colpiti favorevolmente da questa inedita sportiva, dalla insolita impostazione "tutto avanti" (e a motore trasversale), caratterizzata da un profilo "a cuneo", particolarmente basso, dalla parte anteriore affilata e la zona posteriore tronca e dominata da un portellone interamente in cristallo.

La Volvo 480 ES era, chiaramente, un rimando a un precedente modello che ha contribuito a costruire l'immagine sportiva per Volvo: la 1800 ES, che era uscita di produzione dal 1973.

In effetti, la gestazione che portò alla Volvo 480 fu piuttosto lunga e "ragionata". L'embrione del progetto va fatto risalire alla seconda metà degli anni 70, con il progetto "G-13" relativo allo studio di una vettura di segmento medio da lanciare sul mercato USA. Fu nel 1979 che il responsabile del Centro Stile Volvo, Rob Koch, pose la "prima pietra" per lo sviluppo di un modello totalmente inedito. Al programma - che, dal punto di vista industriale, costituisce uno dei capitoli più importanti nella storia Volvo perché suggeriva l'impostazione stilistica di successivi modelli, quali la gamma 240, l'evoluzione delle 340 - 360 e le iconiche 740 e 760 - diedero un proprio contributo anche "firme" di primo piano: da Bertone all'allora numero uno della Divisione Design Volvo, Jan Wilsgaard.

Tuttavia, l'idea più convincente (in azienda denominata "Galaxy") fu quella disegnata da John de Vries, nel 1981: de Vries venne, più avanti, chiamato a definire nei dettagli gli sviluppi del progetto "480".

Il passo successivo fu la presentazione al Salone di Ginevra 1986. Per i clienti Volvo dell'epoca, e per gli appassionati di auto in generale, la 480 fu un autentico "smash": le linee "Shooting Brake" apparivano infatti decisamente estranee ai gusti dell'automobilista medio. Dichiaratamente sportivo, questo tipo di carrozzeria propone una adeguata abitabilità per quattro persone e una ampia capacità di trasporto bagagli.

Un punto fermo nella progettazione della 480 era, d'altro canto, la ricerca verso buone prestazioni e, nello stesso tempo, elevato comfort e consumi contenuti. Sotto il cofano della Volvo 480 ES si trovava un 1.7 di origine Renault, modificato dai tecnici Volvo in collaborazione con Porsche nei condotti di aspirazione e scarico (in favore dei consumi) e nell'adozione dell'iniezione elettronica Bosch LH Jetronic per consentire il montaggio del catalizzatore. La potenza della Volvo 480 ES era di 109 CV. All'impostazione tecnica della nuova Volvo 480 ES contribuì anche Lotus, che ebbe il compito di progettare gli schemi delle sospensioni. La dotazione prevedeva l'impianto frenante a quattro freni a disco e ABS a richiesta.

Alla Volvo 480 ES, che veniva prodotta negli stabilimenti Daf di Born (Paesi Bassi) si affiancò, nel 1988, la Volvo 480 Turbo. Lo sviluppo della versione sovralimentata venne deciso dai vertici del marchio di Goteborg in risposta a notevoli pressioni da parte del pubblico, che chiedeva un modello con maggiori prestazioni. L'edizione turbocompressa di Volvo 480 (122 CV e 180 Nm di coppia massima) utilizzava lo stesso 1.7 di origine Renault della ES, ma riveduto nell'erogazione di coppia (più disponibile ai regimi medio - bassi) e dotato di valvole al sodio, una nuova testata e nuovi collettori; la sovralimentazione avveniva mediante un piccolo turbocompressore Garrett a controllo elettronico. L'equipaggiamento della 480 Turbo prevedeva un nuovo Abs a quattro sensori con sistema di autodiagnosi.

Ulteriori versioni di Volvo 480 vennero introdotte dal 1990: si trattava delle 480 S da 109 CV, 480 ES 2.0 (con un 4 cilindri aspirato da 1.998 cc che sviluppava 108 CV e 165 Nm di coppia massima), e 480 GT: quest'ultima debuttò nel 1993, quando la storia del modello volgeva quasi alla fine.

L'ultima Volvo 480 uscì dalle linee di montaggio ex - Daf il 7 settembre 1995: in totale, ne furono costruiti 80.464 esemplari. In Italia, la 480 venne venduta in 18.700 unità.

 

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di Francesco Giorgi | 26 febbraio 2016

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