Aston Martin Vulcan: sfida tra cielo e aria

La hypercar della Casa di Gaydon si svela in un nuovo ed emozionante video che la immortala con un bombardiere della Guerra Fredda.

Aston Martin Vuulcan: immagini con il bombardiere Avro Vulcan

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Il settore delle supercar guarda e si ispira da sempre al mondo aeronautico e la Aston Martin Vulcan ne è la conferma: la hypercar della Casa di Gaydon è stata infatti la recente protagonista di un emozionante video che la immortala insieme al bombardiere Avro Vulcan, aereo utilizzato durante la Guerra Fredda che proprio in questo periodo di appresta ad uscire dal servizio operativo per approdare alla Vulcan Aviation Academy. Prima di andare in pensione, l'Avro Vulcan ha sfoggiato alcune evoluzioni iaccompagnato dalla Vulcan, vettura track day omologata esclusivamente per l'uso in pista come le sue avversarie Ferrari FXX K  e McLaren P1 GTR.

Realizzata in appena 24 unità, la Vulcan sfoggia un design filante e particolarmente aggressivo che  ha tra i suoi punti di forza il profilo estremamente basso del corpo vettura.  Quest'ultimo è in monoscocca in fibra di carbonio, così come la carrozzeria, impreziosita da una vasta serie di profili aerodinamici tra cui il grande splitter anteriore, le Minigonne laterali profilate, l'estrattore d'aria che ingloba lo scarico e la generosa ala installata sulla coda dell'auto. L'anima "racing" della Vulcan viene ripesa anche nell'abitacolo dove troviamo un vero e proprio tripudio di fibra di Carbonio - dedicato a cruscotto, plancia e pannelli porta, inoltre non manca un roll-bar studiato per rinforzare il telaio e rendere più rigida l'intera struttura, ma anche per motivi di sicurezza in caso di ribaltamento dell'auto.

Sotto il lungo e muscoloso cofano anteriore, la Aston Martin Vulcan nasconde un V12 7.0 litri aspirato, in grado di sviluppare l'abbondante potenza di  810 CV, gestiti dalla trasmissione sequenziale Xtrac a sei rapporti. L'handling della vettura promette performance ottimali grazie alla presenza di sospensioni pushrod con geometria anti - dive, abbinate ad Ammortizzatori regolabili dotate del sistema Multimatic Dssv (Dynamic Suspension Spool Valve). Le incredibili prestazioni di cui è capace questa esotica supercar sono tenute a basa da un sofisticato sistema di controllo della trazione regolabile e disinseribile, senza dimenticare l'impianto frenante cerboceramico della Brembo, con dischi da 380 mm all'anteriore e da 360 mm nella zona posteriore. La dotazione della vettura viene completata con la presenza dei cerchi in lega da 19 pollici avvolti da pneumatici da corsa Michelin che misurano dietro 345/30.

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di Francesco Donnici | 05 ottobre 2015

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