Nissan: il taxi NV200 sbarca ad Hong Kong

Con l’alimentazione bi-fuel benzina/Gpl e l’accesso facilitato è un veicolo dalle grandi potenzialità.

Nissan: il taxi NV200 sbarca ad Hong Kong

Tutto su: Nissan NV200 Evalia

di Valerio Verdone

16 dicembre 2014

Con l’alimentazione bi-fuel benzina/Gpl e l’accesso facilitato è un veicolo dalle grandi potenzialità.

Dopo aver conquistato l’America, divenendo la Yellow Cab di nuova generazione, la Nissan NV200 in versione taxi sbarca in Cina con tutta la sua praticità, tanto che alla cerimonia di lancio hanno preso parte diverse associazioni, tra cui la Direction Association for the Handicapped, che si prende cura di anziani, disabili e malati cronici.

“Siamo felicissimi di vedere i taxi Nissan sulle strade di Hong Kong. Questa modalità di trasporto senza barriere di accesso verrà messa a disposizione dei passeggeri come un normale servizio taxi. Grazie a questo nuovo veicolo, sono certo che tutti gli abitanti di Hong Kong potranno godere di maggiori alternative di trasporto”, ha dichiarato il Presidente della Direction Association for the Handicapped, Lee Yuen Tai, in occasione della cerimonia di presentazione.

Il design di questo veicolo consente di salire a bordo senza il minimo impaccio e favorisce anche gli utenti in sedia a rotelle per via del portellone posteriore dotato di un’apposita rampa. Inoltre, l’alimentazione bi-fuel benzina/Gpl, consente di risparmiare sui consumi, aumentare la capacità di percorrenza e ridurre la produzione di ossidi d’azoto.

Il servizio taxi con le prime 50 NV200 partirà ad Hong Kong all’inizio del 2015, ma considerato il grande successo maturato negli USA e le oltre 750 vetture dello stesso modello che operano nel settore del trasporto privato in Giappone, è chiaro che si tratta solamente di uno slot iniziale.