Fiat: dopo 100 anni riparte il motore da 28.5 litri della S76

L’auto più veloce al mondo nel 1910 ritorna in vita grazie alla determinazione e alla passione dell’inglese Duncan Pittaway.

Fiat: dopo 100 anni riparte il motore da 28.5 litri della S76

di Francesco Donnici

03 dicembre 2014

L’auto più veloce al mondo nel 1910 ritorna in vita grazie alla determinazione e alla passione dell’inglese Duncan Pittaway.

La Fiat S76 del 1910, un bolide dotato di un motore quattro cilindri da 25.5 litri in grado di erogare ben 290 CV, è stato riportato in vita grazie alla passione e alla perizia dell’inglese Duncan Pittaway.

Soprannominata la “Bestia di Torino”, la S76 era considerata l’auto più veloce al mondo per quell’epoca, infatti ne furono costruiti appena due esemplari, proprio per stabilire l’ambito record mondiale, ottenuto a 271 km/h, con Pietro Bordino al volante della vettura.

Negli anni successivi, la Fiat smontò uno dei due modelli per evitare lo spionaggio industriale della concorrenza, mentre l’altro esemplare fu acquistato dal russo Boris Soukhanov. Arrivando a tempi più recenti, nel 2003 l’automobile fu venduta a Duncan Pittaway che la riportò alle condizioni originali, assemblando lo chassis ai pezzi meccanici e al motore da 28.5 litri dell’esemplare che era stato smontato nel periodo della prima Guerra Mondiale.

Dopo 10 anni di duro lavoro che ha portato ad un approfondito restauro, Pittaway è riuscito a far ripartire la “Bestia di Torino” dopo ben 100 anni, documentando tutto con un emozionante video.

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