Opel: dopo 100 anni di nuovo in pista al Grand Prix de Lyon

Per la rievocazione storica del "Grand Prix de Lyon 1914", Opel ha portato in pista le stesse vetture di 100 anni fa più la enorme "Green Monster".

Opel al Grand Prix de Lyon dopo 100 anni

Altre foto »

A cento anni esatti di distanza, Opel è tornata sulla scena di un Gran premio. Si tratta del "Gran Prix de Lyon 2014", rievocazione storica dell'evento organizzato a luglio 1914 dall'Acf (Automobile Club de France) e universalmente conosciuto dagli storici dell'automobilismo come il primo Gp "in senso moderno" nella storia. Il Grand Prix de Lyon, che si è tenuto lo scorso weekend nei dintorni di Lione, sulle stesse strade di un secolo fa, non aveva valenza agonistica: una parata, aperta a vetture sportive e da competizione costruite prima del 1956, a rendere omaggio alla celebre corsa del 1914, che rimase famosa non soltanto per i propri contenuti sportivi, ma anche per lo "scontro" fra due Nazioni - Francia e Germania - che di lì a poco si sarebbero affrontate l'una contro l'altra nella Prima Guerra mondiale.

Alla rievocazione 2014 del "Grand Prix de Lyon" era presente anche Opel, con gli stessi modelli che presero parte alla corsa del 1914, più una "speciale" costruita negli stessi anni che, per motivi regolamentari, non aveva potuto partecipare alla gara di un secolo fa (al Grand Prix de Lyon 1914 erano ammesse vetture con cilindrata massima di 4,5 litri e 1.100 kg di peso limite ammesso). Si tratta, nell'ordine, di tre modelli da corsa (già a quattro valvole per cilindro, distribuzione ad albero motore verticale e Albero a camme in testa), dalla caratteristica forma Aerodinamica "a siluro" che contribuiva a raggiungere una velocità massima di 160 km/h, provenienti rispettivamente dalla Collezione storica di Russelsheim, dal garage di un appassionato tedesco e dalla California (l'esemplare che si ritiene venne portato in gara, nel 1914, da Carl Jörns, pilota ufficiale che partì in prima fila e concluse la gara, dopo 20 giri del circuito di 36,7 km per 750 km totali, in decima posizione assoluta), a ricordare le tre vetture bianche portate in gara, oltre che da Jörns, anche da Emil Erndtmann e Franz Breckheimer.

Tutte le Opel del 1914 hanno preso parte, concludendola, alla rievocazione storica dello scorso fine settimana, che si è snodata sulle stesse strade nei dintorni di Brignais (sud ovest di Lione) teatro, esattamente cent'anni fa, della grande sfida Germania-Francia.

Alle tre Opel del 1914 si è aggiunta, per la rievocazione storica di quest'anno, la Opel "Green Monster", portata a Lione da Opel Classic: una vettura equipaggiata con un enorme motore da 12,3 litri per 260 CV e 700 Nm di coppia massima, che - curiosamente - ha affrontato... per la prima volta (dopo cento anni!) il percorso del "Grand Prix de Lyon". 

Se vuoi aggiornamenti su OPEL inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Francesco Giorgi | 05 maggio 2014

Altro su Opel

Opel: il cruise control adattivo debutta su Astra e Sports Tourer
Tecnica

Opel: il cruise control adattivo debutta su Astra e Sports Tourer

Il cruise control adattivo firmato Opel aumenta il confort e diminuisce lo stress di chi guida.

Opel Insignia Grand Sports: prodotto il primo esemplare
Anteprime

Opel Insignia Grand Sports: prodotto il primo esemplare

È partita la produzione della rinnovata ammiraglia Opel: la fiducia del CEO Neumann sul ruolo di Insignia nella lineup di Russelsheim.

Opel Crossland X, primo contatto con il crossover urbano
Ultimi arrivi

Opel Crossland X, primo contatto con il crossover urbano

L’erede della Meriva abbraccia forme da crossover compatto, ma non rinuncia alla sua vocazione prettamente urbana.