Ford: uno studio per risparmiare 1.000 euro di carburante l’anno

Secondo un’indagine condotta 5.711 guidatori europei le cattive abitudini incidono sul consumo per una percentuale del 33%.

Ford: uno studio per risparmiare 1.000 euro di carburante l’anno

Tutto su: Ford

di Valerio Verdone

20 aprile 2014

Secondo un’indagine condotta 5.711 guidatori europei le cattive abitudini incidono sul consumo per una percentuale del 33%.

Di questi tempi, si sa, vuoi per la crisi economica, vuoi per ridurre l’impatto ambientale dei veicoli, tutte le case automobilistiche hanno un occhio di riguardo al consumo di carburante. Ma soluzioni ingegnose come lo start&stop rischiano di non produrre fino in fondo l’effetto sperato se chi è al volante adotta comportamenti deleteri.

Per questo la Ford ha condotto uno studio su 5.711 automobilisti europei tra Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito allo scopo di comprendere quali siano le cattive abitudini che influenzano i consumi. Il quadro emerso parla chiaro: con semplici accorgimenti si potrebbero diminuire i costi legati al carburante del 33%!

Spieghiamoci meglio, ognuno di noi potrebbe risparmiare circa 1.000 euro l’anno, 994 euro per esattezza, prestando attenzione a 4 regole semplici e dettate dal buon senso: rimuovere il portapacchi dal tetto, controllare almeno una volta al mese la pressione delle gomme, eliminare oggetti inutili e pesanti dal bagagliaio e cercare le stazioni di servizio che praticano i prezzi più bassi.

In effetti, a pensarci bene in pochi girerebbero con qualcosa d’ingombrante come un televisore in macchina, e invece emerge che il 17% dei guidatori europei adotta questa pratica sconveniente. Inoltre, udite udite, noi italiani saremmo i peggiori in tal senso con una percentuale di automobilisti indisciplinati del 23%.

Una percentuale elevata, il 38%, non rimuove il portapacchi quando non serve, anche qui il primato va all’Italia con il 43% dei guidatori che preferisce tenere un ingombro in grado di peggiorare i consumi fino al 20%. Mentre sono ben il 76% gli automobilisti europei che non amano controllare le gomme regolarmente, e il 18% quelli che si riforniscono di carburante a casaccio. Almeno in questo, noi italiani svettiamo decisamente, visto che il 61% degli intervistati ha dichiarato di prestare attenzione ai prezzi. Una scelta ovvia, considerato che da noi i carburanti hanno costi che definire elevati è puro eufemismo.