Ferrari 250 Testa Rossa: all'asta per 29 milioni di euro

In Gran Bretagna, un esemplare di Ferrari 250 Testa Rossa (numero di telaio 0704) è passato di mano per 29 milioni di euro. E' record per una "TR".

Ferrari 250 Testarossa 0666 TR a Pebble Beach

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Ad alto livello, la crisi non si fa sentire: c'è sempre chi è disposto a sborsare cifre da capogiro per accaparrarsi un'opera d'arte. Sono i "soliti ignoti" del prezzo folle, facoltosissimi personaggi che non esitano a spendere decine di milioni di euro per entrare in possesso di un esemplare unico. A noi italiani, fa piacere che le vendite a suon di nove zeri abbiano per tema vetture del Cavallino. Era stato così, nell'estate del 2012, per la Ferrari 250 Gto ex - Stirling Moss del 1962, passata di mano per l'equivalente di 28 milioni di euro. Così come un'altra 250 Gto, ceduta negli Usa all'inizio dello scorso autunno per la cifra - monstre di 38 milioni 252 mila euro.

Prezzi da far girare la testa, ma non sono gli unici. La dimostrazione viene, in questi giorni, dalla Gran Bretagna. Da dove, cioè, arriva la notizia di una vendita che si installa al secondo posto fra le vetture più costose di tutti i tempi. Si tratta, più nel dettaglio, di una Ferrari 250 Testa Rossa del 1957 (la celebre "barchetta" disegnata da Sergio Scaglietti, equipaggiata con il V12 di 3 litri da 290 CV anteriore, in grado di raggiungere una velocità massima di 260 km/h su un peso di circa 800 kg), passata di mano per la cifra "quasi record" di 24 milioni di sterline, equivalenti a 29 milioni di euro. Non un primato assoluto, ma quasi... In ogni caso, il prezzo più elevato mai fatto registrare da una "Testa Rossa": ricordiamo che, in precedenza, due esemplari di 250 TR avevano fatto registrare rispettivamente 16 milioni e oltre 9 milioni di euro.

La Ferrari 250 Testa Rossa da 29 milioni di euro, numero di telaio 0704 (il che la rende, secondo gli esperti di modelli storici del Cavallino, una delle cinque migliori Ferrari esistenti al mondo), è stata ceduta dal facoltoso collezionista olandese (ora residente in Gran Bretagna) Eric Heerema a un personaggio altrettanto "in salute", del quale  - ovviamente! - non è stata resa nota l'identità. La vendita è stata curata da "Tom Hartley Jr", società del Derbyshire specializzata in auto storiche di assoluto prestigio.

Molto difficile, in questo caso, stabilire il motivo di questa cifra: un valido contributo arriva dal "curriculum" della Ferrari 250 TR, oltre alla sua esclusività e alle sue condizioni di conservazione. Costruita nel 1957, possiede nel proprio palmarès una lunga carriera agonistica, costellata di alcune importanti vittorie assolute: oltre ad avere preso parte alla 24 Ore di Le Mans del 1957 e del 1958 con Phil Hill, vinse nel 1958 la 1.000 Km di Buenos Aires e la 12 Ore di Sebring (in entrambi i casi, con Phil Hill e Peter Collins al volante). "Emigrata" negli Usa al termine della carriera ufficiale, ha poi avuto una seconda vita agonistica che si concluse nel 1967, quando cioè venne donata all'Henry Ford Museum di Dearborn, dove rimase custodita per più di 30 anni.

Pedigree sportivo di assoluto rilievo; stato conservativo assolutamente originale (non vi è stato effettuato alcun intervento di restauro); elevatissima esclusività: sono queste le tre "voci" che hanno contribuito a giustificarne il prezzo con il quale la Ferrari 250 Testa Rossa numero di telaio 0704 è stata ceduta. 

 

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di Francesco Giorgi | 05 febbraio 2014

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