Leonardo Di Caprio finanzia un team in Formula E

La star di Hollywood finanzia il team Venturi nel campionato di vetture elettriche che partirà a settembre 2014.

Leonardo Di Caprio finanzia un team in Formula E

di Eleonora D'Uffizi

11 dicembre 2013

La star di Hollywood finanzia il team Venturi nel campionato di vetture elettriche che partirà a settembre 2014.

Leonardo Di Caprio, star di Hollywood protagonista di tante notizie sul mondo del cinema e – spesso – del gossip, entra di diritto anche nelle cronache dell’automotive: l’attore ha infatti investito nel team Venturi Automobiles per dar vita alla decima scuderia di Formula E, il campionato di vetture elettriche che da settembre 2014 a giugno 2015 si sfideranno sui principali circuiti del mondo.

Alla base dell’impegno economico, sicuramente, l’anima ecologista: DiCaprio, attento all’ambiente, è appassionato di veicoli ibridi ed elettrici ed è stato uno dei primi personaggi statunitensi al volante di una Toyota Prius, passando in un secondo momento a una Fisker Karma. «Il futuro del nostro pianeta dipende dalla nostra capacità di abbracciare veicoli che usino energia pulita e siano efficienti», ha dichiarato l’attore. «Venturi Grand Prix ha mostrato enorme lungimiranza nella decisione di creare una squadra di corse ecologiche e sono felice di far parte di questo sforzo». L’investimento, sulla carta, non sembra una mossa azzardata, visto che l’azienda monegasca detiene il record di velocità con veicoli alimentati a zero emissioni, grazie alla Buckeye Bullet 2.5, prototipo che ha toccato la velocità di 495 km/h.

Di Caprio non è, però, l’unico vip della nuova Formula E: ai nastri di partenza ci sarà anche l’imprenditore britannico Richard Branson, fondatore dell’omonimo gruppo e già sponsor in Formula 1. Alejandro Agag, capo della Formula E, si gode la pubblicità che i “famosi” portano alla manifestazione: «Voglio dare un benvenuto speciale a Leonardo DiCaprio nel nostro campionato. Sono poche le personalità che hanno contribuito più di lui a diffondere il messaggio di sostenibilità nel mondo. Avere persone come lui e Richard Branson è un privilegio per noi e ci aiuterà a incrementare l’uso delle auto elettriche nelle città di tutto il pianeta», ha spiegato.

Tutti i dettagli della Spark-Renault per la Formula E

Tra i primi veicoli pronti lo Spark-Renault, che in gara dovrà limitare i suoi 270 cavalli a 180, per produrre i 225 km/h massimi consentiti in gara. I pit stop si preannunciano e confermano momenti frenetici della gara: i team non dovranno cambiare la batteria (né ricaricarla), ma è il pilota stesso che dovrà scendere e salire su una seconda autovettura. Nessuna scuderia italiana al via, però, e Roma esclusa dai circuiti protagonisti: chi non investe gode solo a metà.