Quell’Audi A8 beccata a 230 km/h in superstrada

La superstrada E/45 diventa una pista: succede nei pressi di Città di Castello, dove un guidatore su una Audi A8 è stato sorpreso a 230 km/h.

Quell'Audi A8 beccata a 230 km/h in superstrada

Tutto su: Audi A8

di Giuseppe Cutrone

22 aprile 2013

La superstrada E/45 diventa una pista: succede nei pressi di Città di Castello, dove un guidatore su una Audi A8 è stato sorpreso a 230 km/h.

Esattamente come sul set di film in stile Fast and Furious, solo che non si tratta di finzione da ma di realtà, di pericolosa realtà. Protagonista, suo malgrado, è in questo caso la superstrada E/45, una delle arterie più discusse e trafficate d’Italia che ha confermato come una strada aperta al pubblico possa talvolta diventare teatro dell’incredibile, alla faccia di tutti i richiami e le campagne di sensibilizzazione per la sicurezza stradale.  

Da Città di Castello, in provincia di Perugia, giunge infatti notizia che un automobilista è stato beccato dal dispositivo Telelaser mentre percorreva la superstrada alla velocità di 230 km/h.

Il guidatore, al momento sconosciuto, viaggiava su una Audi A8 che, secondo le dichiarazioni rilasciate dalla Polizia Stradale, al momento del passaggio emanava un sibilo molto simile a quello emesso da una navicella spaziale al momento del decollo. 

>> Guarda le immagini dei sistemi Autovelox più popolari

Come gli stessi agenti hanno sottolineato, lanciarsi a così folle velocità su strada pubblica mette a rischio l’incolumità propria e quella degli altri automobilisti: una dichiarazione tanto banale e scontata quanto incredibilmente poco efficace nel convincere alcuni guidatori ad avere un comportamento responsabile quando si mettono al volante.  

Per l’automobilista in questione, sempre che venga identificato, si annuncia comunque una sanzione amministrativa di oltre 800 euro, oltre alla decurtazione di dieci punti dalla patente e alla sospensione della stessa per un periodo minimo di sei mesi fino al massimo di un anno.