Schumacher si traveste da The Stig a Top Gear

Clamorosa puntata d’apertura della nuova stagione di Top Gear con Schumi spacciato per il misterioso “The Stig”. Ma quella FXX…

Schumacher si traveste da The Stig a Top Gear

Tutto su: Ferrari

di Redazione

23 giugno 2009

Clamorosa puntata d’apertura della nuova stagione di Top Gear con Schumi spacciato per il misterioso “The Stig”. Ma quella FXX…

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Sulla sua identità ci si interroga da anni, e questo è uno dei motivi del successo di Top Gear, universalmente riconosciuto come il migliore programma TV sulle auto al mondo. Trasmesso da ben 13 stagioni sulla BBC, l’ultima serie si è aperta col botto, con un colpo di scena che da ieri fa parlare tutto il mondo degli appassionati delle quattro ruote.

Il misterioso pilota in tuta bianca The Stig, che da anni fa segnare tempi stratosferici sulla pista di prova del programma inglese, viene invitato in studio a sedere sul divanetto che accoglie gli ospiti d’onore della trasmissione condotta da Jeremy Clarkson, James May e Richard Hammond.

Quando ecco il colpo di teatro: sfilato il casco, sotto c’è nientemeno che…Michael Schumacher in persona!

In molti ci sono cascati, pensando all’ipotesi suggestiva che sotto le vesti di The Stig si celasse veramente l’ex ferrarista sette volte Campione del Mondo, ma nell’episodio di apertura della stagione 2009 di Top Gear c’era un dettaglio che soprattutto ai ferraristi più sfegatati non sarà sfuggito.

Nel “Power Lap” di ieri sulla pista di Top Gear, la rubrica che mette a confronto i tempi sul giro delle più potenti supercar in circolazione, protagonista era la Ferrari FXX Evoluzione, la speciale “vettura-laboratorio” che a Maranello affidano ad una selezionatissima schiera di “clienti-collaudatori”. Ma non un esemplare “qualunque”, ma una versione tutta nero-carbonio col numero 30 sulle fiancate, poi rimosso per le riprese, che possiede solo una persona al mondo: Michael Schumacher.

E che probabilmente è l’unico che riesce a portarla davvero al limite, tanto da averle fatto guadagnare il miglior tempo di sempre con 1′ 10″.7, ovvero sette secondi in meno della Gumpert Apollo che deteneva il record. Alla luce di tutto ciò pare ovvio che Schumacher si è sostituito “una tantum” al driver senza volto…