Chi ha ucciso le berline a tre volumi?

Delle "classiche" berline da famiglia oggi sono rimaste solo Seat Toledo e Skoda Rapid. Le attuali ora sono più accattivanti; ma la praticità?

Chevrolet Impala 2012, prime foto ufficiali

Altre foto »

Alcuni Costruttori ci credono ancora; altri (sempre più numerosi) non ci credono più. Ci riferiamo alle "classiche" berline a tre volumi, da sempre viste come espressione su strada di un certo modo di interpretare l'automobile: per lo più tranquille (a parte alcuni rari esempi, che si riferiscono al passato), riflettono su strada l'immagine paciosa del nucleo familiare.

Che si chiamino berline, sedan o saloon, a seconda del Paese nel quale ci si trova, tuttavia, le tradizionali vetture a tre volumi restano scolpite nell'immaginario collettivo, e a qualsiasi età: se si chiede a un bambino di disegnare un'auto, lui abbozzerà una "tre volumi".

Tre volumi: sono rimaste in poche

Tuttavia, questo stile segna il passo in misura sempre maggiore. Se si escludono le nuove Seat Toledo e Skoda Rapid, che non a caso vengono sviluppate sulla stessa piattaforma, il mercato tende a orientarsi verso soluzioni stilistiche meno "paciose" e dall'intonazione più sportiva.

Ferme restando, almeno secondo i progettisti, le finalità di queste vetture, che continuano ad essere dedicate alle famiglie.

>> Guarda le immagini di Seat Toledo

>> Guarda anche le immagini di Skoda Rapid

La "killer" delle tre volumi: Mercedes CLS

La "colpevole" di tutto questo? Secondo alcuni esperti dell'automotive è la Mercedes CLS: lunga, affusolata, con un'immagine che non si sa se sia una berlina o una coupé a 4 porte.

Piaccia o no, la CLS ha inaugurato un nuovo concetto. Ed ecco alcuni esempi delle berline "di nuovo corso", tutte caratterizzate da una impostazione generale più sportiva e dinamica rispetto alle "tradizionali" tre volumi.

Ci riferiamo - solo per citare alcuni esempi fra quelli più recenti - a Citroen C5, alla nuova Chevrolet Impala 2013, alla Ford Fusion 2013 (nell'edizione destinata al mercato USA), Hyundai i40, Kia Cadenza 2013, Jaguar XJ 2013 (decisamente diversa rispetto alla precedente) e XF, Mazda6 2013 e Peugeot 508 2012.

Tutte caratterizzate da un'impronta stilistica simile: linea "a cuneo", accenno di terzo volume tronco e rialzato, parabrezza e lunotto molto inclinati e finestratura laterale sottile.

Per tutte queste vetture, la questione che viene in mente è: sono davvero adatte a un impiego familiare? Riescono a offrire efficaci capacità di carico nel classico assetto marito - moglie - due figli - suocera - bagagli?

Estetica accattivante, ma la praticità?

Questa domanda nasce dal fatto che se le berline da famiglia sono nate nell'impostazione a tre volumi, il rischio è che con le attuali "quasi coupé" di spazio ai sedili posteriori e nel bagagliaio ce ne sia, in proporzione, di meno, ferme restando le dimensioni che continuano ad aggirarsi sui 4 metri e mezzo.

Dal momento che i finestrini laterali sono più sottili e quelli posteriori tendono ad assottigliarsi ulteriormente, l'immagine che si ha dello spazio a bordo rischia di essere leggermente claustrofobica, in special modo per gli occupanti dei sedili posteriori. Inoltre, proprio "dietro" il divanetto tende ad essere un po' meno largo rispetto a una più squadrata "tre volumi".

Un altro "svantaggio" rispetto alle berline tradizionali sta nel fatto che a causa dell'inclinazione del lunotto, l'ampiezza dell'apertura baule è ridotta.

Se vuoi aggiornamenti su CHI HA UCCISO LE BERLINE A TRE VOLUMI? inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Francesco Giorgi | 21 gennaio 2013

Vedi anche

Apple car, confermato il via libera al progetto

Apple car, confermato il via libera al progetto

Il Colosso di Cupertino avrebbe inviato un documento all’ NHTSA dove si evince la sua intenzione di realizzare un’auto a guida autonoma.

Forza Horizon 3: il DLC Blizzard Mountain arriva a dicembre

Forza Horizon 3: il DLC Blizzard Mountain arriva a dicembre

Neve, ghiaccio, freddo e condizioni al limite caratterizzeranno Blizzard Mountain, il DLC per Forza Horizon 3 in arrivo a dicembre.

Calendario Pirelli 2017, la bellezza nella sua forma naturale

Calendario Pirelli 2017, la bellezza nella sua forma naturale

L’obiettivo dell’edizione 2017 del Calendario Pirelli è quella di rappresentare la bellezza naturale, senza alterazioni.