Corvette Stingray, all’asta il primo esemplare

La famosa Casa d’asta Barrett-Jackson ha battuto il primo esemplare della nuova sportiva americana per 1,1 milioni di dollari.

Corvette Stingray, all’asta il primo esemplare

Tutto su: Chevrolet Corvette

di Francesco Donnici

21 gennaio 2013

La famosa Casa d’asta Barrett-Jackson ha battuto il primo esemplare della nuova sportiva americana per 1,1 milioni di dollari.

Nonostante siano trascorsi solo pochi giorni dal suo debutto ufficiale, avvenuto al Salone di Detroit 2013, la Corvette Stingray è già un successo di pubblico e di critica senza precedenti. Il primo esemplare di questo straordinario modello che ha già superato le più rosee previsioni di mercato, è stato messo in vendita dalla famosa Casa d’aste Barrett-Jackson. Il lotto è stato battuto per 1,1 milioni di dollari (circa 820.000 euro al cambio attuale), ovvero circa 20 volte il valore commerciale della vettura che verrà distribuita negli Stati Uniti a partire dal prossimo autunno.

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L’esemplare in questione della Corvette C7 Stingray vanta la numerazione 0001 ed è una vettura di pre-produzione utilizzata fino al momento della vendita come vettura dimostrativa. L’elevato valore dell’auto deriva dal fatto che questa Stingray resterà un esemplare unico fino al secondo trimestre dell’anno, ovvero fino a quando non partirà la produzione in serie della muscle car americana.

Questa particolare Corvette da collezione è stata aggiudicata da Richard Hendrick, collezionista di numerose Corvette d’epoca e patron di una delle scuderie, automobilistiche iscritte al famoso campionato americano NASCAR. Nel corso della stessa manifestazione è stata battuta all’asta per 4,2 milioni di dollari (circa 3,5 milioni di euro secondo il cambio attuale) la Batmobile originale del 1966, utilizzata durante la serie televisiva Batman.

Forte di una nuova linea, affilata, spigolosa e molto coinvolgente, la Stingray è una Corvette al 100% capace di ridefinire il concetto di muscle-car americana, grazie ad un concentrato di soluzioni tecnologiche e meccaniche in grado di sfidare ad armi pari le sofisticate supercar europee.  La carrozzeria e l’ottimo telaio sono stati realizzati utilizzando materiali come carbonio, alluminio e magnesio, capaci di garantire la massima leggerezza, mescolata con un’ottima rigidità torsionale.

Le nuove sospensioni a doppi quadrilateri e la distribuzione dei pesi perfettamente bilanciata, con un valore di 50:50, promettono di offrire un handling e una maneggevolezza superiore. Sotto il cofano in carbonio della vettura pulsa il potente V8 6.2 da 450 CV e 610 Nm di coppia, scaricati sulla trazione posteriore tramite un cambio manuale con 7 marce, o in alternativa ad una più classica (per la clientela americana) trasmissione automatica con 6 rapporti.