Lavorare in Ferrari il sogno dei neolaureati

Lo sostiene una ricerca dell'istituto svedese Universum: i neolaureati italiani vorrebbero lavorare a Maranello

Continuano ad arrivare conferme sul fatto che Ferrari è il posto di lavoro più ambito da quanti sono interessati a costruirsi una carriera nell'automotive. A fine 2006 la palma di "Miglior ambiente di lavoro italiano" era arrivata dal Great Place to Work Institute e nella top 100 europea il Cavallino aveva sopravanzato le filiali italiane di Microsoft, Coca Cola e American Express.

Lo stesso riconoscimento, ma a livello europeo, il Cavallino l'aveva ottenuto nel Maggio 2007, con la designazione a migliore azienda come qualità del lavoro su oltre mille candidate. Hanno dunque ragione gli 8000 studenti italiani di 20 atenei diversi che sono stati intervistati dall'istituto svedese Universum: al primo posto fra le aziende in cui i i giovani neolaureati italiani vorrebbero iniziare la propria carriera c'è Ferrari.

La Casa di Maranello a quanto pare corrisponde a tutte le caratteristiche che attirano i giovani in cerca della prima esperienza occupazionale: lavoro creativo, innovativo e stimolante, e un ambiente amichevole. Anche l'aspetto internazionale del marchio del Cavalino Rampante rappresenta una forte attrattiva per chi ha appena ottenuto una laurea, che è affascinato dalla possibilità di fare carriera all'estero.

In effetti nel 1997 Ferrari ha varato il programma "Formula Uomo" con il quale si è voluto fare della "cittadella" Ferrari di Maranello una struttura nella quale convergono le migliori idee in termini di sicurezza, ergonomia e servizi ai dipendenti e alle loro famiglie. Così il ristorante aziendale è stato progettato dall'architetto Marco Visconti, mentre le nuove linee di montaggio delle vetture sono state affidate ad un big dell'architettura mondiale come il francese Jean Nouvel, per non parlare degli oltre 1000 alberi e delle pensiline per le bici a disposizione dei dipendenti che a breve disporranno anche di tariffe agevolate sui mezzi pubblici per raggiungere il luogo di lavoro.

La ricerca di Universum ha anche evidenziato che l'utilizzo di internet e dei social network da parte del Cavallino sono fondamentali per tenersi in contatto con il mondo dei giovani alla ricerca del primo impiego.

Un fatto confermato da Ferrari che dice che sono "innumerevoli le email di richiesta di contatto e di invio di curricula che riceviamo sul nostro sito". Sarà per questo che ieri Luca di Montezemolo ha messo all'asta la sua 599 proprio in favore dei giovani ricercatori. Magari un domani potrebbero essere suoi dipendenti...

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