Fiat Panda 4×4 Bigfoot: mostruosa!

Avvistata sulla neve, in questi giorni, una Fiat Panda 4×4 in veste “Bigfoot”. Dietro questa operazione ci sarà lo zampino della Fiat?

Fiat Panda 4x4 Bigfoot: mostruosa!

di Francesco Giorgi

03 dicembre 2012

Avvistata sulla neve, in questi giorni, una Fiat Panda 4×4 in veste “Bigfoot”. Dietro questa operazione ci sarà lo zampino della Fiat?

Sulla neve, è meglio la trazione integrale di una piccola 4×4 o l’enorme coppia motrice di un trattore? La prima garantisce più agilità sui terreni sconnessi o a bassa aderenza. Il secondo è, per definizione, inarrestabile, ma meno sicuro e preciso a causa della limitatissima escursione delle sospensioni (quando ci sono).

C’è poi una terza via, ben più interessante dal punto di vista tecnico ma altrettanto onerosa perché impone una profonda rivisitazione degli organi di trasmissione, sospensione e , spesso, anche del motore: la trasformazione di una vettura in “Big Foot“: corpo vettura inalterato, enormi ruote e coppia adeguata.

Questa soluzione sarà altrettanto efficace sulla neve? Se si procede a bassa velocità, la trazione è assicurata. Lo dimostra un video, che in questi giorni impazza sul Web, e che ritrae una “mostruosa” Fiat Panda 4×4 alle prese con un’abbondante nevicata.

La “baby” integrale, che nelle fattezze del corpo vettura è una nuova Panda 4×4 2012 (presentata in anteprima ufficiale due mesi fa al Salone di Parigi), appare modificata in maniera decisamente massiccia, per accogliere quattro “ruotone” da trattore agricolo. Una “operazione Big Foot” che ricorda in pieno la filosofia tutta made in USA dei “Monster Truck“.

Evidente il grande lavoro svolto per la modifica all’assetto e alla trasmissione: la Panda 4×4, che così allestita risulta alta… il doppio (siamo sui 3 metri, dalla linea del terreno alla sommità del tetto), deve avere ricevuto un sistema di trasmissione realizzato ex novo, a causa del notevole angolo di lavoro dell’albero e dei semiassi.  Sicuramente rivisto anche il motore: è difficile che il piccolo Multijet 1.3 II da 75 CV e 190 Nm di coppia (o il minuscolo TwinAir da 900 cc e 85 CV per 145 Nm di coppia) riescano a fare compiere a tonnellate di ruote di queste dimensioni (alte come un uomo di media statura) dei giri in grado di fare muovere la più piccola 4×4 di Fiat a una velocità superiore al “passo d’uomo” senza sbriciolare la frizione in poco tempo.

Ovviamente ci troviamo di fronte a un esercizio tecnico unico, che ben difficilmente sarà replicato. Resta solo un quesito: a chi andrà il merito di avere pensato a una Fiat Panda 4×4 “Monster Truck”? A un intraprendente privato, oppure alla stessa Fiat? Non va dimenticato che, alle porte dell’inverno, lo stesso Lingotto potrebbe risultare interessato in prima persona a una campagna di marketing “di stagione” per la Panda 4×4 MY 2012.

Il disegno delle ruote e la conformazione di assetto e trasmissione, poi, possono suggerire che dietro a questo esperimento possa “nascondersi” la mano di New Holland, marchio di origine USA di produzione di trattori e macchine industriali, che dal 1999 è brand di CNH e oggi fa parte di Fiat Industrial.