Google Street View accusata di rubare dati in Gran Bretagna

Il colosso informatico americano è stato accusato dal Governo inglese di aver rubato milioni di dati sensibili da ignari utenti di internet.

Google Street View accusata di rubare dati in Gran Bretagna

di Francesco Donnici

28 maggio 2012

Il colosso informatico americano è stato accusato dal Governo inglese di aver rubato milioni di dati sensibili da ignari utenti di internet.

La famosa azienda americana Google è ufficialmente sotto inchiesta per aver rubato dati sensibili da milioni di computer appartenenti ai cittadini della Gran Bretagna. L’Autorità britannica per la tutela della privacy ha accusato in modo formale l’azienda americana di aver sottratto dati di vario genere come posta elettronica, sms, fotografie e documenti vari, sfruttando le reti wireless senza codici di protezione di alcune abitazioni private. I dati sensibili sono stati prelevati illegalmente tramite le “Google car”, ovvero le vetture utilizzate per il servizio Street View che permette di visualizzare sul proprio computer le immagini delle strade di tutto il mondo.   

Il reato sarebbe stato commesso circa due anni fa, quando la stessa azienda degli Stati Uniti aveva ammesso di aver scaricato “involontariamente” i dati di milioni di cittadini di sua maestà. Dopo questo lungo lasso di tempo, le autorità britanniche hanno deciso di formulare  un’accusa ufficiale nei confronti del colosso informatico di Mountain View , affermando che il furto di dati sia stato realizzato in modo sistematico.

In Gran Bretagna, circa un’abitazione su quattro sono dotate di una connessione wi-fi non protetta, permettendo così il facile accesso ai dati presenti nei computer di milioni di utenti internet. Questa imprudenza è stata sfruttata da Google che avrebbe deciso – secondo l’accusa – di prelevare i dati ed in seguito rivenderli ad aziende terze per scopi pubblicitari.