Citroen: la gamma DS avrà un centro stile dedicato

Il designer Therry Metroz avrà il compito di guidare il nuovo reparto, enfatizzando ulteriormente le qualità della gamma premium DS.

Citroen: la gamma DS avrà un centro stile dedicato

di Francesco Donnici

22 maggio 2012

Il designer Therry Metroz avrà il compito di guidare il nuovo reparto, enfatizzando ulteriormente le qualità della gamma premium DS.

Sono passati circa due anni dal debutto della nuova linea DS e il successo riscontrato dai modelli lanciati – la compatta DS3, il crossover DS4 e l’ammiraglia DS5 – ha spinto i vertici della Casa d’oltralpe a creare un’apposito centro stile DS. A partire dal primo di giugno 2012, il nuovo comparto studierà e realizzerà i futuri modelli appartenenti alla gamma premium della Casa del Double Chevron. 

Al vertice della nuova struttura andrà Therry Metroz, designer 47enne cresciuto professionalmente alla Renault come designer esterno. Successivamente Metroz è passato dal centro design europeo di Volkswagen ed infine è approdato nel 2010 nel Gruppo PSA (Peugeot- Citroen). La matita di Metroz avrà il difficile compito di accrescere il fascino e la personalità delle vetture DS, in modo da aumentare sempre di più l’interesse della gamma in particolar modo nei mercati asiatici emergenti.  

Il capo stile della gamma “C” (quella tradizionale) sarà invece Alexandre Malval, ex responsabile stile per Citroen DS5 e C5 e uomo dal forte carisma e dalla grande esperienza. Frédéric Banzet, direttore generale Citroen, a margine dell’annuncio relativo alla nascita del centro stile DS ha dichiarato: “La differenziazione degli stili della gamma C e della gamma DS è un lavoro fondamentale per il brand francese che permetterà di accelerare il processo di ampliamento e di internazionalizzazione di Citroen, specialmente in Cina”.

Gli obiettivi della Casa francese sembrano quindi molto chiari e le vendite delle vetture Citroen fuori dall’Europa sembrano premiare questa nuova strategia: basti pensare che negli ultimi tre anni la quota di mercato della Casa francese è cresciuta di ben 10 punti percentuali fuori dal vecchio continente e le stime prevedono che nei prossimi anni la crescita continui ancora in modo sostenuto.