Citroen: Lino Banfi compra una C-Zero elettrica

Il popolare attore ritira la sua Citroen C-Zero presso la concessionaria Leonori di Roma.

Citroen: Lino Banfi compra una C-Zero elettrica

di Valerio Verdone

10 febbraio 2012

Il popolare attore ritira la sua Citroen C-Zero presso la concessionaria Leonori di Roma.

Simpatico, trascinante e sensibile, Lino Banfi è un attore poliedrico, capace di impersonare personaggi comici inarrivabili come l’allenatore Oronzo Canà, e altri drammatici come quello nella fiction dedicata Perlasca. Pugliese d’origine, quello che ormai per tutti è il nonno d’Italia, dopo aver interpretato la figura di nonno Libero, vive a Roma e come tutti affronta quotidianamente le insidie e divieti del traffico cittadino, così ha deciso di acquistare una Citroen C-Zero che gli permette di avere più libertà nel centro storico della capitale.

“L’ho vista ad una manifestazione all’Eur – rivela – l’ho provata e mi è piaciuta, così l’ho comprata perché funziona solo ad energia elettrica. E’ silenziosa, in città puoi andare dove vuoi senza limitazioni e poi la sera la metti in carica come se fosse un telefonino. Ho preferito acquistarla che prenderla a noleggio, perché mi sarebbe dispiaciuto vedermela portare via alla fine del periodo concordato”.

La C-Zero, lanciata a fine 2010, ha totalizzato nel 2011 2.800 ordini in tutto il mondo, mentre in Italia l’hanno prenotata 155 persone, l’ultima delle quali è Lino Banfi, che adesso può entrare liberamente nella ZTL, accedere alle corsie preferenziali della capitale e non pagare le soste all’interno delle strisce blu. Ovviamente tutta questa libertà concessa da un’auto elettrica ha un costo che si aggira intorno ai 30.000 euro, ma per il nonno nazionale il Double Chevron ha praticato un’inevitabile sconto simpatia.

Dopotutto, Lino Banfi è un testimonial perfetto, perché ispira simpatia a tutti ed è una persona estremamente disponibile, cordiale e professionale. Tra i personaggi interpretati vedrebbe bene la C-Zero per Oronzo Canà “che è elettrico già di suo”, e per nonno libero “perché è silenziosa, comoda e non puzza di benzina”.