Una Mini psichedelica per George Harrison al Mini United di Silverstone

Un esemplare unico dedicato al chitarrista dei Beatles, andrà all’asta per aiutare la fondazione da lui creata nel 1973

Una Mini psichedelica per George Harrison al Mini United di Silverstone

di Redazione

18 maggio 2009

Un esemplare unico dedicato al chitarrista dei Beatles, andrà all’asta per aiutare la fondazione da lui creata nel 1973

.

I Beatles, si sa, ebbero un periodo “mistico” alla fine degli anni ’60, con numerose trasferte in India e lunghi soggiorni in un ashram del guru Maharishi. Da quell’esperienza ne uscì il film Magical Mistery Tour, nel quale scorazzava una Mini con la carrozzeria dipinta di colori sgargianti. Apparteneva a George Harrison ed era una delle quattro che il manager Brian Epstein aveva regalato nel 1966 ai suoi protetti.

Harrison, affascinato quanto e più dei colleghi dalle filosofie orientali, aveva voluto personalizzare la vettura con dei mantra in sanscrito e delle rappresentazioni geometriche (gli yantra), utilizzate per favorire la meditazione. L’esperienza dei Fab Four con Maharishi non finì molto bene, e anche il film fu un fiasco clamoroso, ma questa è un’altra storia.

La notizia è che oggi la Mini, in occasione dei 50 anni dalla fondazione, ha voluto omaggiare il Beatle scomparso con una riedizione di quella vetturetta psichedelica. L’auto, rossa e sgargiante, con un grande dipinto blu sul cofano, raffigurante un uomo che medita, decorazioni sulle fiancate e un sole sul tetto, è stata realizzata secondo le indicazioni della moglie Olivia Harrison e verrà presentata in occasione del Mini United, il più grande raduno al mondo di fan del marchio, che si svolgerà a Silverstone dal 22 al 24 Maggio.

Saranno tre giorni di concerti, spettacoli, gare: il palcoscenico perfetto per quest’esemplare speciale e unico della Cooper S, che verrà in seguito utilizzato per uno scopo benefico. Olivia la riceverà infatti per conto della Material World Charitable Foundation, la fondazione filantropica creata dal marito nel 1973, e sarà venduta nei prossimi mesi all’asta per ricavare finanziamenti a sostegno dell’attività della fondazione