Aston Martin AMV12 by Sabino Leerentveld

Dalla matita del designer Sabino Leerentveld è nata quella che potrebbe essere la futura hypercar firmata Aston Martin.

Aston Martin AMV12 by Sabino Leerentveld

di Francesco Donnici

27 giugno 2011

Dalla matita del designer Sabino Leerentveld è nata quella che potrebbe essere la futura hypercar firmata Aston Martin.

Ispirato probabilmente da esotiche hypercar come la Jaguar XJ220, l’Aston Martin DBR9, la Bmw Nazca di Italdesign, il poliedrico e geniale designer olandese Sabino Leerentveld ha realizzato la AMV12, un’affascinante ed estrema concept-car firmata Aston Martin che potrebbe anticipare le forme della futura supersportiva della Casa di Gaydon.

Design muscoloso, linee tese, un corpo vettura slanciato e nello stesso tempo schiacciato al suolo: questi sono solo alcuni dei dettagli chiamati a descrivere l’ultima creazione del designer di Rotterdam, già autore di prototipi tanto fantasiosi quanto sportivi ed estremi come ad esempio la Bmw Nazca C2 oppure l’incredibile Lamborghini PMF-L Formula 1 Concept, un prototipo di sportiva bi-posto ispirata alle forme delle vetture di Formula Uno ed equipaggiato da un potentissimo V12 da 1.200 CV.

Equipaggiata con un propulsore V12 – installato in posizione centrale – la sportiva inglese partorita dalla matita di Leerentveld vuole rappresentare la massima espressione del marchio inglese rappresentata fino ad adesso dalla One-77, la super GT da quasi 1,5 milioni di euro, prodotta in soli 77 esemplari ed equipaggiata da un V12 7.3 litri da 750 CV.  Se i vertici di Aston Martin dovessero convincersi della bontà del progetto, la AMV12 potrebbe essere costruita in una serie ancora più limitata della già rara One-77, ma nello stesso tempo potrebbe superare quest’ultima con prestazioni ancora più estreme.