Hyundai a New York con la Nuvis, concept di SUV-Coupé ibrida

Il costruttore Coreano propone a New York una crossover dalle linee filanti, proponendo una commistione tra linee da coupé e volumi di un SUV

Hyundai Nuvis Concept

Altre foto »

Hyundai ha presentato al Salone di New York l'innovativa crossover Nuvis, con l'intenzione di svelare gli stilemi grafici della gamma futura, commissionati al California Design Center di Irvine.

I fari affilati alleggeriscono un muso imponente, sensazione accentuata dalla distanza tra passaruota e cofano, mentre le ampie superfici vetrate vanno rastremandosi al posteriore, portando in luce questa voglia di coupé con fiancate scolpite e cerchi da 22 pollici. Il posteriore altissimo, quasi privo di lunotto, propone un'ardita sintesi tra quello che ci si aspetterebbe da un SUV e le proporzioni di una cattivissima hatchback, ma peccato che i 478 centimetri di lunghezza difficilmente sono associabili a quel genere di vetture.

Vista così sembrerebbe che anche Hyundai abbia ceduto ai richiami del mondo coupé, ricalcando le differenti orme di BMW con la X6 nel campo dei SUV, e quello tra gli altri di Mercedes con la CLS coupé. Una scelta coraggiosa, dettata dai difficili gusti dell'automobilista moderno, attentissimo al design e desideroso di vetture in grado di far sognare, mantenendo un'alta propensione alla praticità. E proprio la linea è frutto anche di una scelta pratica, quella dell'aerodinamica, un passo necessario per ridurre drasticamente consumi e inquinamento in velocità.

Gli sportelli ad ala di gabbiano, un efficace esercizio di stile, offrono accesso a interni da concept pura, con quattro sedili appena accennati, accompagnati da sottili fasci luminosi che richiamano le fattezze di un piccolo ruscello. Il tunnel centrale alto e spiovente è un omaggio al mondo delle coupé, mentre i comandi sono stilizzatissimi, appena accennati.

Tecnologicamente la Hyundai Nuvis anticipa le tendenze di mercato: la motorizzazione ibrida fa uso di un generoso gruppo di batterie in litio da 5.3 Ampere/ora a 270 volts, unito al 6 cilindri benzina 2.4 litri, rivisto in molte parti, che già equipaggia alcune vetture del gruppo. La Nuvis in frenata recupera l'energia, mentre il motore nelle fermate al semaforo si spegne per ridurre le emissioni inquinanti. Il costruttore ha già rivelato che questa soluzione equipaggerà la prossima Hyundai Sonata, adottando una configurazione di ibrido "parallelo" molto simile alla soluzione Toyota.

Non c'è dubbio, il design di questa Hyundai Nuvis stupisce, anche se l'imponenza delle forme e le dimensioni esagerate non sono certo quello che ci vuole per una mobilità veloce e sostenibile nelle congestionate metropoli di oggi. Ma forse quello che Hyundai ha cercato di fare è differenziarsi, uscire dal vicolo cieco dei SUV che hanno prima conquistato e poi invaso il mercato americano. Lo fa con una crossover che, se fosse un po' più compatta, potrebbe rappresentare un interessante spunto per il futuro.

Se vuoi aggiornamenti su HYUNDAI inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Altro su Hyundai

Hyundai Ioniq Autonomous Concept: i segreti dell
Concept

Hyundai Ioniq Autonomous Concept: i segreti dell'auto a guida autonoma

In occasione del Salone Californiano, Hyundai svela il suo sofisticato prototipo dotato di guida autonoma che ne anticipa la versione di serie.

Genesis G80 3.3T Sport: debutta al Salone di Los Angeles
Anteprime

Genesis G80 3.3T Sport: debutta al Salone di Los Angeles

Nuova versione twin-turbo che arricchisce la gamma Sport per il neonato marchio alto di gamma di Hyundai: sarà sul mercato Usa a primavera 2017.

Hyundai Ioniq ibrida: la prova su strada
Prove su strada

Hyundai Ioniq ibrida: la prova su strada

La Hyundai Ioniq anticipa la mobilità del futuro grazie ad un efficiente schema ibrido abbinato a contenuti tecnologici di assoluto rilievo.