Shayton Equilibrium, GT da 1100 CV e 400 km/h

Ambizioso progetto per la giovane Casa slovena (appena un anno di vita): una super coupé da un milione di euro. La vedremo a breve termine?

Shayton Equilibrium Concept

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Chi possiede un portafoglio ben fornito difficilmente si preoccupa dei continui aumenti del costo del carburante. Ecco perché il settore delle super GT estreme e dall'esuberante potenza, settore di nicchia, rimane un'isola "protetta" dalle preoccupazioni quotidiane. E, nel particolare mondo delle supercar da... cinque o sei zeri, nomi quali Ferrari, Lamborghini, Bugatti, Koenigsegg o Pagani non hanno bisogno di alcuna presentazione: vengono immediatamente riconosciuti.

Il ristrettissimo "club dei 1000 CV" si allarga a un nome nuovo che proviene da una nazione dove a tutto si potrebbe pensare, tranne che alla sede di un'azienda che sviluppa e produce una GT per pochi. Anzi, pochissimi. Il nome del marchio in questione è Shayton, giovane Casa slovena che, in questi giorni, ha comunicato un ambizioso progetto: la realizzazione della Equilibrium, una coupé a due posti secchi da 1100 CV, del costo stimato in un milione di euro. Si annuncia come una vettura in grado di "spazzare la concorrenza": un programma decisamente coraggioso, per un'azienda creata da poco, pochissimo: appena un anno di vita.

Le linee della Equilibrium, GT (finora resa nota solo attraverso la diffusione di una serie di render) che dovrebbe impensierire le più estreme coupé e roadster attualmente prodotte, sono state concepite e sviluppate dal designer sloveno Andreaj Stanta. Il disegno scelto per il corpo vettura è "Innovativo".

"Obbligatorio" l'utilizzo di materiali leggerissimi, quali l'alluminio, il titanio e la fibra di carbonio (impiegati a profusione per la carrozzeria e il telaio), grazie ai quali il peso della vettura viene dichiarato in 1200 kg, con un bassissimo rapporto peso/potenza: appena 1,42 kg/CV.Quanto alla meccanica, la Equilibrium sarà equipaggiata con un V12 (chiaramente turbocompresso, e non ci stupiremmo se ricevesse un impianto di sovralimentazione biturbo), in grado di sfiorare i 1100 CV.Per la precisione: 1084, con un valore di coppia adeguato: ben 930 Nm a 5000 giri/min. Il cambio è a comando sequenziale. 

Le prestazioni, che finora - come l'intero progetto, esistono solo sulla carta - sono all'altezza delle concorrenti: velocità massima di 400 km/h, accelerazione 0 - 100 in appena 2,9 secondi, e 8,5 secondi per arrivare a 200 km/h con partenza da fermo. L'assetto, che più avanti sarà comunicato con maggiori dettagli, si avvale dell'opera di quattro grandi cerchi da 20" (all'anteriore) e 21"(posteriori), che montano rispettivamente pneumatici Pirelli PZero da 255/35-20 e 365/30-21.L'impianto frenante, carboceramico, è Brembo con dischi autoventilanti da 380 mm.

All'interno (già visibile "dal di fuori" per via del tettuccio in cristallo), la scelta dei materiali è caduta sull'utilizzo di pelli pregiate, Alcantara, carbonio, alluminio spazzolato. L'azienda prevede di realizzarne 20 esemplari all'anno. Prima, tuttavia, sarà necessario il reperimento di fondi adeguati per la delibera di un primo prototipo della Equilibrium. Un'ultima curiosità: la parola Shayton, nella lingua Sioux significa "falco": seguiremo il progetto, e vedremo se il giovane marchio sloveno riuscirà a volare alto e a puntare la concorrenza.

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di Francesco Giorgi | 09 marzo 2011

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