Salone di Ginevra: la Abarth del futuro firmata IED

All’Istituto Europeo di Design di Torino è nata la Scorp-Ion: coupé estremo a trazione elettrica con quattro motori. Sarà al Salone di Ginevra.

Salone di Ginevra: la Abarth del futuro firmata IED

Tutto su: Abarth

di Luca Gastaldi

18 febbraio 2011

All’Istituto Europeo di Design di Torino è nata la Scorp-Ion: coupé estremo a trazione elettrica con quattro motori. Sarà al Salone di Ginevra.

Dalla sede torinese dell’Istituto Europeo di Design arriva la Abarth del futuro. Si chiama IED Abarth Scorp-Ion e la si potrà ammirare al Salone di Ginevra 2011 di inizio marzo. Il nome arriva da lontano – negli anni Sessanta c’era la Scorpione del carrozziere Francis Lombardi – e va lontano, perché vuole sottolineare l’anima 100% elettrica del prototipo.

Compatto – misura 4.010 mm di lunghezza, 1.905 mm di larghezza e 1.192 mm di altezza – ed essenziale, lo Scorp-Ion è spinto da quattro motori elettrici, uno per ruota, alimentati da batterie agli ioni di litio posizionate dietro ai sedili.

Si tratta ovviamente di una due posti senza fronzoli, dal design estremo che ricorda le vetture da record realizzate da Carlo Abarth su meccanica Fiat 500.

Protagonisti di questo interessante progetto sono sette studenti dello IED affiancati da Luca Borgogno, Senior Designer Pininfarina, e da Luigi Giampaolo, Designer Maserati.[!BANNER]

Questa squadra di futuri professionisti si è imposta su altri gruppi di studenti nella realizzazione di modelli in scala 1:4. Una volta prescelto quello della Scorp-Ion, tutti i ragazzi dello stesso Master si sono adoperati per realizzare il prototipo in scala reale che andrà a Ginevra insieme agli altri concept IED Bio-Renovatio e Torok.