Renault Captur: il futuro è a Ginevra

A Ginevra Renault presenterà un innovativo crossover compatto dotato di soluzioni avveniristiche e di un diesel twinturbo compatto e potente.

Renault Captur: il futuro è a Ginevra

di Francesco Donnici

10 febbraio 2011

A Ginevra Renault presenterà un innovativo crossover compatto dotato di soluzioni avveniristiche e di un diesel twinturbo compatto e potente.

Si chiama Captur è rappresenta il futuro stilistico e tecnologico dei crossover Renault che abbandoneranno forme classiche e forse un po’ banali, rappresentate ad esempio dall’attuale Koleos, per abbracciare un nuovo design dai caratteri morbidi e dai tratti sportivi.

Presto in mostra al prossimo Salone di Ginevra (3-13 marzo) la Capture inaugura una nuova formula di crossover che mischia le componenti di un veicolo a baricentro alto con quelle di una coupé compatta dotata di un tetto rigido completamente asportabile. Il futuristico design di questa fantasiosa concept è scaturito dalla matita del designer olandese Laurens Van den Acker, che ha deciso di rivisitare in chiave SUV il filone stilistico inaugurato da un’altra sua creazione: la coupé Dezir concept,  presentata allo scorso Salone di Parigi.  

Il futuro si colora d’arancio

Lunga 4,22 metri, larga 1,95 ed alta 1,58, la Capture dispone di un abitacolo 2+2 con un passo di 2,62 metri. Caratterizzata da un colore arancio acceso, il crossover francese spicca per l’imponente frontale bombato, la vista laterale è invece dominato dalle grandi ruote in lega da 22 pollici e dalle portiere ad arco che godono di una spettacolare apertura verticale. La vista posteriore merita un discorso a parte, visto la sua forma davvero originale caratterizzata da un piccolissimo lunotto e da un grande [glossario:estrattore] d’aria che si protrae fino alla metà del baule, mentre i proiettori LED che si allungano fino alle fiancate, creano uno spettacolare gioco di luci.

Gli interni riprendono la tonalità accesa degli esterni presentando numerose soluzioni da show-car rappresentata dalla plancia avvolgente retro illuminata, come il volante a tre razze posizionato davanti la strumentazione digitale. Singolari i sedili realizzati con corde elastiche a vista, sempre di colore arancione, che ritroviamo anche nello spazio riservato ai bagaglio, questa volta per fissare i vari oggetti.

Sotto il cofano un diesel twinturbo

La Captur Concept non è però solo un bel esercizio di stile, ma porta in dote anche una buona dose di tecnologia innovativa rappresentata dall’inedito diesel 1.6 litri dCi dotato di doppia sovralimentazione e accoppiato ad una trasmissione a doppia frizione. Nonostante le dimensioni compatte, questo propulsore eroga ben 160 CV e 380 Nm di coppia massima in grado di spingere la vettura ad una velocità di 210 km/h e di farla scattare da 0 a100 km/h in soli 8 secondi. Davvero ridotti i dati (dichiarati) relativi alle emissioni inquinanti che sono pari a 99 g/km di C02.[!BANNER]

Le buone performance di prestazioni ed emissioni inquinanti sono state rese possibili anche grazie al peso contenuto in 1300 kg, ottenuto evitando l’uso della trazione integrale, che viene però sopperita da un sofisticato differenziale autobloccante meccanico che ripartisce la coppia tra le due ruote dell’asse.