Toyota Prius C Concept: il futuro della City

Toyota presenta a Detroit la Prius c, una nuova concezione di auto ibrida dai consumi irrisori e dalla guida divertente, studiata per i centri urbani.

Toyota Prius C Concept: il futuro della City

Tutto su: Toyota Prius

di Francesco Donnici

11 gennaio 2011

Toyota presenta a Detroit la Prius c, una nuova concezione di auto ibrida dai consumi irrisori e dalla guida divertente, studiata per i centri urbani.

Tra le sorprese svelate in questi giorni al Salone di Detroit (10 – 23 gennaio) c’è anche l’interessante Prius C Concept, nuovo membro della famiglia Prius: le vetture ibride targate Toyota derivate dalla berlina due volumi che esordì sul mercato giapponese ormai nel lontano 1997.

La Prius C Concept (la lettera “C” è l’acronimo di City) è una due volumi dalle dimensioni compatte dotata di quattro posti singoli e studiata appositamente per la mobilità urbana ecosostenibile. Lunga meno di quattro metri, la Prius C si presenta con uno stile avveniristico e convincente: il frontale è caratterizzato da tagli netti e spigoli vivi, impreziositi dalle luci LED dei proiettori e dei fari diurni,  le fiancate muscolose si raccordano bene con i grandi passaruota posteriori e la coda tronca, mentre il tetto completamente realizzato in vetro – che incorpora anche alcuni pannelli solari – risulta un vezzo che difficilmente troverà seguito nel modello di serie.

Gli interni appaiono meno concreti della parte esterna: la plancia minimalista è composta da un piccolo display con tutte le funzioni della strumentazione posizionato davanti al volante multifunzionale a tre razze, quest’ultimo ospita anche i comandi del cambio sequenziale e quelli del telefono cellulare. Al posto della leva del cambio, situata di solito tra i due sedili anteriori, è stato installato un joystick  – munito anch’esso di un piccolo schermo – che consente di controllare l’impianto di climatizzazione elettronico. L’abitacolo è stato studiato per ospitare comodamente quattro passeggeri su altrettanti sedili, realizzati con materiali ultraleggeri e contraddistinti da un profilo molto sottile.[!BANNER]

Gli unici dettagli sfuggiti al Costruttore parlano di consumi tra i più bassi della categoria e di un prezzo d’attacco molto concorrenziale rispetto alla concorrenza, rappresentata da modelli del calibro della Honda CRZ. Inoltre, proprio come quest’ultima, la Prius dovrebbe anche offrire un certo divertimento alla guida, un dettaglio non di poco conto, ma spesso sacrificato su questo tipo di vetture.

La Toyota Prius C arriverà sul mercato americano nel 2012, per poi sbarcare qualche mese dopo anche nel vecchio continente. Il Costruttore nipponico  – che fu tra le prime case automobilistiche a scommettere sull’ibrido –  ha nei suoi ambiziosi programmi il lancio di ben 11 modelli ibridi nei prossimi 23 mesi, ovvero da oggi fino alla fine del 2012.