Classic Mini Electric: esemplare unico a zero emissioni al Salone di New York

Singolare esercizio di stile che ribadisce gli obiettivi di elettrificazione per il Gruppo Bmw: al NYIAS 2018 verrà esposta una Mini Cooper “prima serie” ad alimentazione 10% elettrica.

Classic Mini Electric: esemplare unico a zero emissioni al Salone di New York

Tutto su: BMW, MINI

di Francesco Giorgi

28 marzo 2018

Per affrontare il proprio futuro all’insegna della mobilità sostenibile, MINI si affida al proprio passato, in un “mix” di engineering che abbina un sistema di propulsione 100% elettrico al tradizionale, e riconoscibilissimo, corpo vettura “old style” rimasto sostanzialmente invariato dal 1959 a tutto il 2000, prima cioè di essere sostituito dalla lineup MINI nell’orbita Bmw che a sua volta, poco mutato dal 2001, si avvia ad una longeva carriera: nel 2019, la attuale gamma MINI diventerà “maggiorenne”, e questo significativo anniversario verrà contrassegnato dal debutto della nuova Mini elettrica, presentata in veste di concept al Salone di Francoforte 2017 e chiamata a sostenere un ruolo di primo piano nello sviluppo eco friendly per il marchio di Oxford.

Questa strategia – che si riallaccia ai programmi di elettrificazione Bmw annunciati nelle scorse ore: in un piano a medio termine, l’obiettivo del Gruppo bavarese è di ampliare ulteriormente la propria offerta di modelli totalmente elettrici o ad alimentazione ibrida plug-in – sarà arricchita, all’imminente Salone di New York (in programma da venerdì 30 marzo a domenica 8 aprile) con l’esposizione di un interessante e simpatico esercizio di stile: Classic Mini Electric. Con questa denominazione, i tecnici di Oxford anticipano la filosofia concettuale alla base del progetto, che è e resterà un esemplare unico.

La inedita Classic Mini Electric è, sostanzialmente, la proiezione futura della vision Bmw Group in materia di mobilità eco friendly, rivolta alla ultraqurantennale storia della “prima” Mini. Nel dettaglio, come è chiaramente visibile dalle immagini diffuse da Bmw, il corpo vettura è quello della ultima serie di Mini Cooper “classica”, a suo tempo commercializzata sotto le insegne Rover ed equipaggiata con il quattro cilindri da 1.275 cc alimentato, dalla prima metà degli anni 90, ad iniezione. Più nello specifico, i codolini passaruota più larghi (necessari all’adozione di ruote “maggiorate” sui classici cerchi Minilite), i quattro proiettori supplementari e la verniciatura Colorado Red con tetto, gusci degli specchi e strisce longitudinali in Old English White suggerirebbero che si tratti di un esemplare appartenente alla serie speciale “Monte Carlo” apparsa a metà anni 90. In luogo del conosciutissimo motivo grafico a coroncina con il monogramma “John Cooper” ai parafanghi posteriori, c’è una “E” stilizzata, a sottolineare l’alimentazione “zero emissioni” di Classic Mini Electric. Assente il tradizionale bocchettone carburante cromato a sgancio rapido sul lato sinistro, al suo posto c’è la “presa” per l’alimentazione alla rete elettrica.

Con la realizzazione della “one-off” Classic Mini Electric che il pubblico internazionale vedrà nei prossimi giorni al Salone di New York 2018, i riflettori dei “piani alti” Bmw vengono puntati sulle nuove strategie di elettrificazione del Gruppo, approfondite in una nota stampa diffusa nelle scorse ore: “L’elettrificazione rappresenta uno dei pilastri centrali nelle strategie aziendali di Bmw Group: tutte attuali le serie di modelli sono potenzialmente in grado di ricevere moduli di alimentazione totalmente elettrica o ibrida plug-in. Ulteriori varianti elettrificate verranno gradualmente introdotte nella lineup Bmw Group a breve-medio termine; dopo il 2020, inoltre, l’engineering progettuale alla base della prossima generazione di autoveicoli Bmw Group consentirà lo sviluppo di nuovi modelli a propulsione 100% elettrica”.

La dichiarazione di intenti comunicata dai vertici del Gruppo bavarese si riallaccia, riguardo alla produzione di Oxford, con la conferma della imminente produzione di MINI elettrica, a fianco della attuale lineup a tre porte, a partire dal 2019: si tratta della versione esposta in anteprima (e in veste di concept) al Salone di Francoforte 2017 e caratterizzata da un’immagine simpaticamente sportiva. La futura MINI 100% elettrica, conferma il comunicato Bmw, è una delle “new entry” a zero (o basse) emissioni in procinto di essere portate al debutto commerciale, da Bmw e MINI, nei prossimi anni, a cominciare da Bmw i8 Roadster, esposta al Salone di Los Angeles e attesa sul mercato nel 2018, la versione 100% elettrica di Bmw X3 fissata per il 2020 e Bmw iNext (2021).