Ford: a Los Angeles la Focus Race Car Concept

Una Super 2000 sviluppata dalla Casa che i team di tutto il mondo possono modificare in base ai regolamenti nazionali. La vedremo nel 2011

Ford: a Los Angeles la Focus Race Car Concept

di Francesco Giorgi

18 novembre 2010

Una Super 2000 sviluppata dalla Casa che i team di tutto il mondo possono modificare in base ai regolamenti nazionali. La vedremo nel 2011

Una nuova Ford “vestita” da Super 2000: una novità che va ad arricchire la “collezione sportiva” dell’Ovale blu per l’inverno 2011. In questi giorni, Ford ha comunicato l’imminente presentazione della versione racing della Focus in configurazione Model Year 2012, che sarà esposta in anteprima nelle prossime settimane al Salone di Los Angeles.

Per il momento – tengono a sottolineare i vertici della Ford Motorsport – si tratta di una concept car: un esperimento, utile tuttavia all’indicazione pratica dell’approccio “globale” alle competizioni per la nuova versione della “world car” Focus. Niente a che vedere (almeno, non in un primo momento) con la Fiesta WRC esposta il mese scorso al Salone di Parigi e che debutterà in Svezia, all’apertura del Mondiale rally 2011.

Una vettura da corsa… globalizzata

La concept da corsa, equipaggiata con il nuovo EcoBoost I-4 da 2 litri, è il primo modello del marchio di Detroit a beneficiare della collaborazione diretta fra la stessa Ford e i team che gestiscono dei modelli della Casa in tutto il mondo.

“Il lavoro di squadra ha permesso la realizzazione di una piattaforma racing ‘globalizzata’ contraddistinta dall’utilizzo di un comune corpo vettura Focus abbinato, in partenza, a un roll bar costruito sulla base delle normative Fia: una piattaforma utile ad essere, poi, allestita secondo i regolamenti sportivi locali, che possono variare da una Nazione all’altra – indica Jost Capito, numero uno della Divisione Motorsport – Per dire: abbiamo realizzato una ‘Global touring car’, che può essere seguita allo stesso modo in qualsiasi parte del mondo”.

Allestimento: la base resta la stessa

L’allestimento-base della Focus racing concept, tuttavia, non si limita al solo montaggio del roll bar a gabbia: comprende anche un assetto AST regolabile, barre di torsione e barre duomi Ford Racing e dischi dei freni anteriori da 320 mm e pastiglie racing. Le ruote sono formate da cerchi da 18″ e pneumatici Hoosier sviluppati per l’utilizzo agonistico.

Quanto alle normative Fia Super 2000, l’aggiornamento corsaiolo prevede anche il montaggio del sedile di guida anatomico (a norma) Recaro, la strumentazione AIM MXL Pista (con acquisizione integrata dei dati del motore e dell’assetto) in sostituzione degli strumenti di serie, l’impianto di estinzione completo e le cinturedi sicurezza a sei punti Ford Racing.

Come sviluppo dei futuri modelli sportivi

Secondo Jost Capito, l’esperienza che deriverà dallo sviluppo di questa “global touring car” sarà utile per i modelli sportivi dell’immediato futuro: “I dati che registreremo ci serviranno per lo sviluppo della Focus ST stradale. Un discorso simile a quanto è stato fatto per la Mustang Boss 302 in configurazione 2012, che ha appreso buona parte dell’esperienza accumulata con la Racintg Boss 302R”.[!BANNER]

Per vedere la “global racing Focus” in pista, bisognerà attendere ancora qualche mese. Ne è, infatti, previsto un impiego iniziale nella prossima stagione del BTCC,il Campionato inglese Turismo. A livello internazionale, la stessa base di partenza servirà per lo sviluppo di versioni “nazionalizzate” attese nelle varie serie, dal China Touring Car Championship alle gare di durata per vetture Turismo, prima fra tutte la 24 Ore del Nurburgring, che ad ogni edizione vede al via diverse vetture-laboratorio.