Infiniti Q Inspiration Concept: il debutto a Detroit

Dopo il teaser delle scorse settimane, da Infiniti le prime indicazioni sulla berlina-coupé marcatamente sportiva chiamata a giocare un nuovo ruolo nell’approccio di stile per il marchio luxury di Nissan.

Infiniti Q Inspiration Concept: il debutto a Detroit

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di Francesco Giorgi

04 gennaio 2018

Dopo la “offensiva SUV” che, nei mesi scorsi, ha portato alla presentazione di QX80 Monograph (Salone di New York) e QX50 in edizione Model Year 2018 (Salone di Los Angeles), Infiniti si prepara ad una nuova definizione del proprio approccio stilistico alla gamma “tradizionale”: quella, cioè, rappresentata dalle berline di impostazione sportiva.

Un primo assaggio di ciò che vedremo all’imminente Salone di Detroit – in programma da domenica 14 a lunedì 29 gennaio – viene reso noto, in queste ore, attraverso una prima immagine ufficiale di Infiniti Q Inspiration Concept, prefigurazione di un inedito modello di alta gamma con il quale il marchio luxury di Nissan dichiara un percorso di design tutto nuovo.

Infiniti Q Inspiration Concept, anticipata nei giorni antecedenti lo scorso Natale da un primo teaser che metteva in evidenza un particolare della zona anteriore, viene ora ritratta per intero, in una immagine di anteprima delle inedite forme al corpo vettura: una silhouette che conferma gli intenti dichiarati due settimane fa e relativi all’individuazione di un orientamento stilistico decisamente anticonformista.

L’impostazione delle linee esterne di Infiniti Q Inspiration Concept esprime un disegno marcatamente sportivo, sottolineato da una impostazione “allungata” del corpo vettura: interasse “generoso”, linea di cintura alta e piuttosto lineare, sottile finestratura laterale, parabrezza e lunotto molto ampi e notevolmente inclinati. Ad amplificare una diffusa aggressività di insieme, la berlina-coupé a quattro porte di Infiniti in procinto di essere esposta al NAIAS 2018 viene corredata da un interessante modulo di feritoie (in corrispondenza dei passaruota anteriori e, posteriormente, all’interno del paraurti a mo’ di diffusore inferiore) finalizzate ad un efficace studio dei flussi dell’aria ai fini del raffreddamento degli organi meccanici e della deportanza. Da segnalare, anche sulla scorta del primo teaser reso  noto prima di Natale, il particolare disegno “a trapezio” della calandra e la simmetria fra gruppi ottici anteriori e fanaleria posteriore, sostanzialmente di analogo “affilato” disegno e interamente a Led.

Infiniti Q Inspiration Concept, che al Salone di Detroit potrebbe essere affiancata dalla particolarissima “Prototype 9” (uno studio di design realizzato in esemplare unico nei mesi scorsi affidandosi ad una tecnica di lavorazione interamente manuale che ha portato alla creazione della interessante monoposto elettrica dallo stile dichiaratamente rétro che ha suscitato un notevole scalpore al Concorso d’Eleganza di Pebble Beach) viene definita dal direttore esecutivo della Divisione Design di Infiniti, Karim Habib, come un veicolo destinato a “Trasformare in un nuovo stadio di evoluzione il ‘tradizionale’ concetto di berlina: Infiniti Q Inspiration propone un approccio alternativo alla filosofia di berlina alto di gamma, un ‘qualcosa’ maggiormente fluido e muscoloso nell’impostazione esterna, e nello stesso tempo un abitacolo adeguato alle esigenze di spazio per conducente e passeggeri”.

Il dirigente del design per il marchio luxury di Nissan conferma, pur senza entrare nei dettagli tecnici, quanto trapelato nelle scorse settimane a proposito della impostazione meccatronica: Infiniti Q Inspiration Concept affiancherà un inedito discorso stilistico ad una nuova lineup di motorizzazioni definite “Più ‘intelligenti’ e compatte”. Staremo a vedere: ricordiamo, in questo senso, che il principale atout a bordo del nuovo “medium-SUV” QX50 viene rappresentato dall’adozione dell’inedito motore VC-T a compressione variabile nel quale ciascun pistone viene collegato ad un dispositivo (chiamato “Multilink”) di forma ellittica a sua volta collocato sull’albero motore. un attuatore a comando elettronico modifica la forma di questo alberino, permettendo una leggera inclinazione del “Multilink” verso l’alto o verso il basso, e una variazione del rapporto di compressione (da 8:1 a 14:1).