Mercedes Classe G estrema per i militari

Ne è passata di acqua sotto i… ponti, da quando la Steyr Puch riforniva l’esercito con i propri “Classe G”. Questa Mercedes G ha dell’incredibile

Mercedes Classe G estrema per i militari

di Francesco Giorgi

10 luglio 2010

Ne è passata di acqua sotto i… ponti, da quando la Steyr Puch riforniva l’esercito con i propri “Classe G”. Questa Mercedes G ha dell’incredibile

Ecco la Classe G LAPV 6.X Concept, off road da ricognizione e pattugliamento che la Mercedes ha presentato, nei giorni scorsi, a Eurosatory, il Salone internazionale biennale della Difesa che si è svolto a Parigi.

Le sue finalità potranno essere messe in discussione, ma la parte tecnica è interessante, tanto da poterlo considerare come l’evoluzione estrema nel concetto di veicolo multi purpose destinato alle forze armate.

La base di partenza è l’inossidabile 4×4 Classe G, che spogliata degli orpelli inutili si trasforma in un veicolo militare a elevate prestazioni. Il prototipo deriva dal LAPV 5.4, off road da ricognizione già in uso all’esercito tedesco, rispetto al quale il 6.X evidenzia una migliore agilità sui percorsi più accidentati, una protezione più efficace e una maggiore capacità di carico. Per consentire a questo off road militare di ultima generazione di superare al meglio gli ostacoli, inoltre, il peso è stato ridotto il più possibile.[!BANNER]

Equipaggiato con un motore Diesel common rail, del quale non è stata comunicata la cilindrata, ma possiamo ipotizzare che sia di 6 litri, le prestazioni del LAPV 6.X Concept restano di tutto rispetto: con un carico di 1,3 tonnellate, riesce a mantenere una velocità di 150 km/h.

La struttura monoscocca in acciaio, realizzata sul passo di 2850 mm e i pannelli indipendenti per facilitare le operazioni di sostituzione delle parti danneggiate, garantisce una elevata protezione antiproiettili. Sotto la vettura è presente una specifica protezione anti mine.

L’assetto è regolabile, anche durante la marcia, fino a un’altezza da terra di ben 450 mm. La mole dell’off road ha richiesto un aggiornamento all’impianto frenante a comando idraulico formato da quattro dischi autoventilanti.