Torna la Duetto, ma ora si chiama 2uettottanta

Una Duetto in chiave moderna, questo è la 2uettottanta presentata da Pininfarina al Salone di Ginevra

Torna la Duetto, ma ora si chiama 2uettottanta

di Giuseppe Cutrone

02 marzo 2010

Una Duetto in chiave moderna, questo è la 2uettottanta presentata da Pininfarina al Salone di Ginevra

Un abile gioco di parole, che intreccia il nome di un mito dell’auto italiana, l’Alfa Romeo Duetto, con l’ottantesimo compleanno di un altro mito dell’auto nazionale, ovvero Pininfarina. Si può riassumere così la Pininfarina 2uettottanta, anche se, guardandola sotto le luci del Salone di Ginevra, questa definizione appare molto riduttiva, perché questa moderna interpretazione in chiave vagamente futuristica di un classico Alfa Romeo suscita emozioni forti, vere, proprio come solo le più affascinanti sportive sanno fare.  

La concept celebra quindi gli ottant’anni di Pininfarina e pare essere una delle principali attrazioni del salone svizzero, facendo sognare gli appassionati sul suo sbarco nella produzione di serie, cosa che, va detto, non è stata nemmeno accennata dai responsabili.  

La linea di questa spider è filante e “pulita”, quasi essenziale.  In uno spazio di 4,21 metri in lunghezza per 1,80 metri in larghezza i designer Pininfarina hanno saputo ricavare un bel “giocattolo” dalla forte personalità. L’abitacolo presenta invece un mistro di modernità e richiami al passato, evidenti nel volante a calice, ad esempio, che si ispira a quello della Duetto originale. Il resto, come detto per la carrozzeria, si presenta pulito e molto lineare, con pochissimi elementi da notare tranne il selettore Alfa DNA posizionato sul tunnel centrale e utile a variare il setup della vettura regolando l’assetto tra le impostazioni Dynamic, Normal, All Weather. [!BANNER]

La 2uettottanta è solo un modello da esposizione ed è, pertanto, priva di motore. Tuttavia, la spider è stata immaginata dai tecnici Pininfarina con il motore 1750 turbo da 200 CV, soluzione che farebbe probabilmente di questo modello un oggetto del desiderio non solo per le qualità estetiche ma anche per le sensazioni di guida. A Ginevra questa Duetto in chiave moderna ha riscosso un notevole successo, scatenando quindi la solita e legittima domanda degli appassionati, che già sul Web si stanno chiedendo se arriverà mai sulle strade di tutti i giorni.

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