Jeep Yuntu: Suv ibrido plug-in al Salone di Shanghai 2017

Il marchio offroad di Fca espone a Shanghai uno “Sport Utility” ibrido a sette posti per il mercato cinese: lo vedremo anche in Europa?

Jeep Yuntu: Suv ibrido plug-in al Salone di Shanghai 2017

di Francesco Giorgi

20 aprile 2017

Il marchio offroad di Fca espone a Shanghai uno “Sport Utility” ibrido a sette posti per il mercato cinese: lo vedremo anche in Europa?

La nuova frontiera della mobilità eco friendly è in Cina? A giudicare dal nutrito parterre di novità ibride ed elettriche presentate all’edizione 2017 del Salone di Shanghai (che aprirà al pubblico domani, venerdì 21 aprile, per concludersi venerdì 28), sembrerebbe di sì. In effetti, l’attenzione rivolta dal Governo cinese nei confronti dell’auto “green”, vista non soltanto come uno degli strumenti per combattere l’inquinamento ma anche come un new deal tecnologico che può portare la Cina (e gli investitori internazionali) a consolidare la propria posizione di Pese leader nella ricerca hi-tech, trova conferma al Salone di Shanghai.

E Jeep non costituisce alcuna eccezione: alla rassegna che si tiene nel complesso del National Exhibition and Convention Center, il marchio – simbolo dell’offroad made in Usa e ora nell’orbita Fca svela in anteprima assoluta la concept “Yuntu”: una prefigurazione di Suv full – size a sette posti, dai contenuti tecnici di nuova generazione e dalle soluzioni che strizzano l’occhio alle più recenti esigenze di mobilità green.

Nel dettaglio (l’arrivo di Jeep a Shanghai 2017, e dell’inedito prototipo Yuntu, rappresenta una conferma alle anticipazioni che avevamo pubblicato nei giorni scorsi), Jeep Yuntu – termine che in cinese significa “Nuvola” – abbina la più classica tradizione Jeep di design con un personale approccio futuribile. I canoni di stile tipici di Jeep si incontrano nell’impostazione complessivamente “massiccia” conferita al corpo vettura, nella calandra a sette feritoie e nei codolini passaruota, che qui – seppure soltanto accennati – richiamano i “tradizionali” parafanghi offroad di Jeep. A questi elementi fanno da contrasto soluzioni di nuova generazione, quali la fanaleria totalmente a Led (con i gruppi ottici anteriori dall’inconsueto sottile disegno), il tetto panoramico in cristallo e l’apertura delle porte “ad armadio”: una soluzione, quest’ultima, sempre più utilizzata dalle Case auto che progettano veicoli indicati specificamente per impieghi “familiari”.

Si può tuttavia ipotizzare che, trattandosi di uno studio – laboratorio, la scelta delle porte ad armadio sia stata dettata da esigenze di esposizione al pubblico del prototipo. Staremo a vedere se una eventuale messa in produzione conserverà tutti gli stilemi della concept esposta a Shanghai 2017.

Altrettanto hi-tech è l’impostazione data dai tecnici Jeep all’abitacolo della concept Yuntu: l’interno, progettato per garantire l’accesso a sette persone su tre file di sedili (le prime due a sedili singoli, la terza a divanetto unico) si segnala per una inconsueta disposizione dei comandi. Contrariamente alla classica immagine Jeep, ad esempio, lo sviluppo della plancia in orizzontale appare piuttosto lineare e “minimal”: l’elemento di maggiore interesse viene rappresentato dagli undici display di bordo (forniti da Magneti Marelli), dalla strumentazione al controllo dei parametri vettura, alle funzionalità infotainment, più uno schermo per ciascuno degli occupanti.

L’impostazione powertrain indicata per la concept Jeep Yuntu è ibrida a batterie ricaricabili: non ci sono informazioni ufficiali riguardo alla tecnica di propulsione, tuttavia alcune indiscrezioni dal Web suggeriscono che la concept Yuntu viene equipaggiata da un modulo [glossario:ibrido] benzina – elettrico plug – in simile (derivato?) da quello che equipaggia Chrysler Pacifica Hybrid (versione ibrida plug – in, presentata lo scorso novembre al Salone di Los Angeles, del nuovo multivan erede della popolare Town & Country venduta, in Europa, come Grand Voyager), ovvero motore V6 Pentastar a ciclo Atkinson e due unità elettriche alimentate da batterie agli ioni di litio, e [glossario:cambio-automatico] EVT.

La messa in produzione di Jeep Yuntu, non confermata (più avanti si saprà se nel frattempo vi saranno dei programmi in tal senso) potrebbe essere affidata alla joint venture locale tra Fiat e Gac, e – almeno in un primo momento – limitata al solo mercato cinese.