Seat eMii: prototipo elettrico per il car sharing al MWC di Barcellona

La citycar elettrica sarà utilizzata in car sharing nel Metropolis:Lab Barcelona; i progetti Seat in funzione della futura mobilità sostenibile.

Seat eMii: prototipo elettrico per il car sharing al MWC di Barcellona

di Francesco Giorgi

28 febbraio 2017

La citycar elettrica sarà utilizzata in car sharing nel Metropolis:Lab Barcelona; i progetti Seat in funzione della futura mobilità sostenibile.

Si chiama eMii il prototipo di citycar elettrica per Seat: sviluppata sulla base della piccola Mii, porta in dote – oltre alla propulsione a zero emissioni – un ruolo chiave nelle nuove strategie di studio della mobilità urbana sostenibile da parte dei tecnici di Martorell: dall’imminente introduzione, a bordo della gamma Seat, di nuovi servizi (dalle previsioni di traffico in tempo reale a consigli, avvisi e raccomandazioni lungo il percorso), ai nuovi ecosistemi digitali del marchio con innovative forme di interazione fra veicolo, utente e ambiente esterno, al prossimo avvio del Metropolis:Lab Barcelona.

Seat eMii è stata presentata, nelle scorse ore, al Mobile World Congress che si svolge in questi giorni a Barcellona. La rassegna internazionale dedicata alle novità in tema di tecnologie sulla telefonia mobile è stata scelta dai vertici Seat per l’illustrazione dei progetti a breve – medio termine riguardo ai nuovi traguardi multimediali che formano la base tecnica delle tecnologie di bordo per l’immediato futuro.

Fra questi, uno dei più importanti è rappresentato dal Metropolis:Lab Barcelona: il nuovo laboratorio di ricerca sulla mobilità – il sesto, per il Gruppo Volkswagen che già conta su altri cinque centri analoghi (Wolfsburg, Berlino, Monaco di Baviera e San Francisco) – prenderà il via ad aprile, sotto il diretto controllo di Seat.

“Il Metropolis:Lab Barcelona sarà ubicato al Pier01, sede del Barcelona Tech City e un luogo idoneo per noi, ci permette di essere vicini all’ecosistema innovativo e imprenditore della città, oltre a stringere rapporti di collaborazione ed alleanze con Barcellona”, anticipa Luca de Meo, presidente di Seat.

Una prima fase di avvio del Metropolis:Lab Barcelona conterà su 23 fra ingegneri, sviluppatori e analisti scientifici di dati: il loro compito consisterà nella creazione di software e algoritmi legati ai servizi di mobilità a partire dai dati raccolti dalle vetture, dalla città di Barcellona come Smart City e dai movimenti dei pedoni; l’obiettivo dichiarato da Seat è una interazione più sicura ed efficiente fra persone e veicoli nel contesto urbano. Successivamente, lo staff di Metropolis:Lab Barcelona si amplierà, fino a raggiungere un organico di 50 esperti.

Il veicolo scelto per gli spostamenti da parte del personale di Metropolis:Lab Barcelona, nonché del Pier01 (un migliaio di specialisti) è proprio Seat eMii esposta in veste di prototipo viaggiante al Mobile World Congress di Barcellona.

Seat eMii viene equipaggiata con un’unità elettrica da 82 CV e 210 Nm di coppia massima, alimentata da una batteria da 18,7 kWh, ricaricabile in 30 minuti all’80% attraverso la modalità rapida. L’autonomia massima si attesta su 160 km, mentre la velocità massima raggiunge 130 km/h e l’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 11″3.

Della inedita citycar elettrica di Martorell sarà messa a disposizione una flotta di dieci unità, con utilizzo in car sharing attraverso la tecnologia Digital Access “Sviluppata per ambienti di economia collaborativa, che consente di accedere alla vettura con il proprio cellulare, senza bisogno della chiave”, specifica l’anticipazione Seat. Non si tratta, dunque, del primo modello elettrico per l’azienda catalana, attesa nel 2019. Non necessariamente, come ha indicato lo stesso presidente de Meo:

“L’auto presente allo stand Seat del MWC è la vettura che ci permetterà di testare le possibilità di utilizzo della tecnologia elettrica nelle vetture a uso condiviso. Ciò non vuol dire che sarà la nostra prima auto elettrica, ma la vettura idonea per poter svolgere i test a Barcellona”.