Lotus Evora Sport 410: una “special” nel nome di James Bond

40 anni fa, la Esprit S1 “anfibia” fu protagonista de “La spia che mi amava”. Oggi, Lotus Exclusive la replica in chiave attuale con Evora Sport 410.

Lotus Evora Sport 410: una "special" nel nome di James Bond

Tutto su: Lotus Evora

di Francesco Giorgi

21 febbraio 2017

40 anni fa, la Esprit S1 “anfibia” fu protagonista de “La spia che mi amava”. Oggi, Lotus Exclusive la replica in chiave attuale con Evora Sport 410.

Da Esprit ad Evora: un omaggio a James Bond a quarant’anni dall’uscita nelle sale cinematrografiche de “La spia che mi amava”, la decima pellicola della saga di 007 che gli appassionati di auto storiche e di Settima arte ricordano per la sorprendente peculiarità della Lotus Esprit in quell’occasione “compagna di viaggio” dell’agente segreto più famoso del mondo: durante la fuga di Bond e Anya dall’attacco di “Squalo” e dei suoi uomini, la bianca Esprit S1 si immerse sott’acqua; le ruote si ritirarono nella scocca e, al loro posto, quattro ali stabilizzatrici – più un doppio timone in coda – consentirono alla bianca coupé di Ethel di proseguire la marcia.

Una sequenza memorabile, all’epoca persino replicata “in scala” per i patiti del modellismo; e che oggi viene idealmente replicata (quantomeno nell’impostazione del corpo vettura) da una specialissima edizione di Lotus Evora 410, recente (Salone di Ginevra 2016) edizione potenziata e arricchita da una inedita “cura” al [glossario:carbonio] e da una nuova e ancora più efficace impostazione aerodinamica.

Si tratta di un esemplare di Lotus Evora Sport 410 allestito “a immagine e somiglianza” della Esprit S1 sottomarina protagonista della pellicola di 007 del 1977.

La vettura ha ricevuto una serie di specifici interventi ad hoc dagli artigiani di Ethel attraverso Lotus Exclusive, il programma di personalizzazione nato a fine 2015 che consente a tutti i proprietari di modelli Lotus – nuovi e usati – di ottenere un allestimento su richiesta in base alle personali esigenze: dalla scelta del colore esterno alla preparazione della vettura per impieghi agonistici. Il successo finora ottenuto da Lotus Exclusive viene confermato dall’amministratore delegato di Lotus, Jean – Marc Gales: “I nostri clienti hanno accolto con grande favore il programma Lotus Exclusive: il 25% delle vetture di nuova fabbricazione vengono richieste con lepiù svariate personalizzazioni”.

Nel dettaglio, la “one-off” Lotus Evora Sport 410 realizzata come omaggio alla Esprit S1 di James Bond è stata allestita con le stesse caratteristiche della illustre progenitrice: la forma del paraurti anteriore, il disegno del pannello posteriore in un unico pezzo (realizzato in fibra di carbonio), la banda nera che attraversa ciascuna fiancata, il caratteristico “font” dei caratteri che compongono le scritte “Evora” sui montanti posteriori (identici a quelle che comparivano sulla Esprit). All’interno, la caratterizzazione prosegue con il rivestimento degli inserti in [glossario:carbonio] dei sedili e dei pannelli porta con tessuto in Tartan e della plancia con una rifinitura in Alcantara in tinta rossa a contrasto.

Sotto il cofano… la musica non cambia: la Lotus Evora Sport 410 in esemplare unico S1 viene equipaggiata con il V6 da 3,5 litri sovralimentato mediante compressore volumetrico che ha beneficiato degli aggiornamenti attuati recentemente per la Lotus 3-Eleven: la potenza sale a 416 CV (una decina in più rispetto alla Evora 400) e 410 Nm di coppia massima. Il cambio è, in questo esemplare, manuale: ricordiamo che, a richiesta, per Lotus Evora Sport 410 è disponibile l’automatico. La trasmissione si avvale di un differenziale di tipo Torsen, e la dinamica di guida si adatta alle specifiche esigenze attraverso il sistema “Lotus Dynamic Performance Manager”, che permette la selezione delle modalità “Sport” e “Race”. Completa l’impostazione tecnica della nuova Lotus Evora Sport 410 (e, dunque, anche della “special” omaggio a James Bond) un set di sospensioni ritarate e l’abbassamento di 5 mm del corpo vettura.