Bmw i Inside Future Concept: prototipo al CES 2017

Al Consumer Electronics Show di Las Vegas Bmw espone una concept che svela una nuova evoluzione del rapporto fra utente e veicolo.

Bmw i Inside Future Concept: prototipo al CES 2017

di Francesco Giorgi

05 gennaio 2017

Al Consumer Electronics Show di Las Vegas Bmw espone una concept che svela una nuova evoluzione del rapporto fra utente e veicolo.

La rivoluzione digitale per Bmw passa attraverso un inedito concetto di rapporto fra utente (non viene più definito come “automobilista” il proprietario e conducente del’autoveicolo) e la vettura. La rappresentazione materiale viene esposta in questi giorni al CES 2017, il Consumer Electronics Show di Las Vegas che rappresenta una delle vetrine di primo piano nella corsa all’innovazione multimediale da parte delle Case costruttrici.

Non è un’autovettura “pronta” per la circolazione: il concetto Bmw i di interfaccia fra essere umano e veicolo è la scultura – tecnologia “Inside Future“, ovvero una filosofia che nasce da zero sulla definizione di guida totalmente autonoma.

“Inside Future” di Bmw i esposta al CES 2017 è stata sviluppata sulla base dell’expertise Bmw sui sistemi di controllo multimediale di nuova generazione, primo fra tutti l’HoloActive Touch, dispositivo che integra le funzionalità degli head-up display con i comandi Bmw Gesture Control e il “tradizionale” touchscreen. Il Bmw HoloActive Touch (basato sui sistemi Bmw Connected e Bmw Open Mobility Cloud) che “domina” l’equipaggiamento tecnologico del prototipo Bmw i Inside Future rappresenta, in estrema sintesi, una evoluzione delle funzionalità iDrive System installate a bordo delle nuove Bmw Serie 5 e Bmw Serie 7.

Poco da dire sul corpo vettura: il prototipo di tecnologia Inside Future presentato al CES 2017 è volutamente spoglio: uno “scheletro” senza tetto né parabrezza, né porte; perché ciò che cattura l’attenzione è “dentro”. Ruote di grandi dimensioni, totalmente carenate, e un arredamento abitacolo “minimal” (gusci dei sedili, volante di forma quadrangolare, strumentazione e basta) costituiscono le uniche concessioni visive di questa concept – scultura: più che un’autovettura, appunto, una installazione pronta a raccontare quale sarà il rapporto fra utente e veicolo nel futuro. “Future Inside”, a indicare espressamente che l’estetica, per il momento, ha un’influenza relativa: gli aspetti di maggiore rilievo sono contenuti nelle tecnologie di bordo.

Ed ecco, dunque, il sistema HoloActive Touch, già anticipato, in linea generale, nelle scorse settimane. Più in dettaglio, un display che viene proiettato al di sopra della consolle centrale permette di comandare, con i gesti delle dita, le funzionalità di controllo del veicolo. Questa caratteristia integra le funzioni “Gesture Control“, attraverso un effetto di leggera vibrazione percepita dalle dita del conducente; e attraverso un sistema visivo di contatto fra l’utente e i menu del dispositivo. In altri termini, gli ologrammi prodotti – attraverso una serie di micro prismi – dal riflesso dei raggi di luce prodotti da una fonte luminosa collocata nella strumentazione consentono una ulteriore interfaccia utente – veicolo. In questo modo, conducente e passeggeri avranno la possibilità di visualizzare i contenuti e le informazioni delle App di controllo vettura.

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