Alpine Vision Concept: la rinascita del marchio

Presentata la nuova "Berlinette": si ispira alla Alpine A110, sarà esposta al Salone di Ginevra e in vendita nel 2017. Da 0 a 100 in 4,5 secondi.

Alpine Vision Concept: le immagini ufficiali

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Alpine è tornata. Anzi: Renault prepara il terreno per il ritorno in grande stile della "A" di Dieppe, assente da ventun anni giusti dai listini ma sempre rimasta ai primi posti di gradimento da parte degli appassionati grazie soprattutto all'eterna immagine di supersportiva "dura e pura" che la A110, il modello - simbolo della "usine" creata nel 1955 da Jean Rédélé, seppe conquistarsi e che non ha mai abbandonato.

Ed è proprio alla A110 che il "new deal" Alpine fortemente voluto dall'amministratore delegato di Renault, Carlos Ghosn, si ispira. Non ne vogliano i possessori delle successive A310, A610 e GTA: dire "Alpine" è dire "A110", tanto che la Alpine Vision Concept, la "Berlinette" del 21esimo secolo presentata dopo una lunga attesa, anni di indiscrezioni e molte anticipazioni, è chiaramente un omaggio alla A110. La collocazione geografica dell'evento di presentazione non è stata scelta a caso: Monaco, come dire Montecarlo, come dire Col de Turini e le due vittorie assolute per Alpine nel rally più famoso del mondo: 1971 con Ove Andersson, 1973 con Jean - Claude Andruet

La Renault Alpine A120 (questo il nome che probabilmente assumerà la nuova coupé) sarà sul mercato all'inizio del 2017, tuttavia entrerà in fase di prevendita nell'ultimo trimestre di quest'anno. Ma prima sarà esposta all'imminente Salone di Ginevra, in programma dal 3 al 13 marzo. Lo sviluppo della Alpine Vision Concept porta la firma di un "team" creato ad hoc e che vede Michael van der Sande nel ruolo di "numero uno" di Alpine, Bernard Ollivier - già dirigente di Renault Sport - come vicedirettore generale, Anthony Villain in qualità di responsabile Design e Arnaud Delebecque, "veterano" di Renault con esperienze anche nel motorsport, nominato responsabile Vendite e Marketing. È questo il capitale umano di vertice collocato da Renault per il rilancio e lo sviluppo del marchio Alpine.

La ricetta tecnologica scelta per la Alpine Vision Concept è, sostanzialmente, simile alla filosofia che nel 1963 portò Rédélé alla creazione della A110: semplicità, leggerezza di insieme, e un immenso appeal sportivo: sarà, a buon diritto, una degna concorrente - pur con una spiccata personalità - per Lotus Elise ed Exige, Alfa Romeo 4C e Porsche Cayman: un ristrettissimo "club" di piccole e performanti Gt a motore centrale animato dalle stesse Case auto che quarant'anni fa e più dividevano i pareri degli appassionati.

"La Vision Concept che vedete in fase di anteprima è molto, molto vicina alla versione che entrerà in produzione", promette Carlos Ghosn: in effetti, il cammino che ha portato alla nascita di Alpine Vision Concept è stato piuttosto articolato. Una gestazione che Renault avviò nel 2008, per rinviarla immediatamente a causa della crisi globale del comparto automotive. Il progetto venne ripreso nel 2011, con lo sviluppo della concept A110-50, presentata nel 2012 in occasione dei cinquant'anni di Alpine; alla fine dello stesso anno, venne annunciata una partnership con Caterham per portare avanti il programma Alpine: la joint venture si è conclusa nel 2014, quando Renault acquisì il 50% delle quote Caterham. Nuove concept hanno fatto seguito (2015), fra le quali la Celebration Concept svelata a Le Mans e un prototipo virtuale creato per il videogioco Gran Turismo.

Le linee della Vision Concept molto vicine al design della "Berlinette" che entrerà in produzione annunciate da Ghosn trovano conferma nelle parole di Anthony Villain, responsabile Design di Alpine. Gli unici particolari che saranno modificati rispetto all'attuale prototipo saranno gli specchi retrovisori esterni e il disegno dei cerchi. All'interno, l'atmosfera che si respira nell'abitacolo della Alpine Vision Concept è volutamente minimal (ma non troppo), rétro è "ovviamente" sportiva: strumentazione digitale dal design che riprende quello della A110 sormontata da una palpebra in fibra di carbonio, volante a tre razze in alluminio forate, pulsante di avviamento sul tunnel centrale; a prima vista sconcertante l'assenza del freno a mano.

Nell'insieme, la Alpine A120 dal telaio in alluminio peserà meno di 1.100 kg: una ricerca verso una relativa leggerezza che riprende, oltre alla tradizione di Dieppe, le più recenti filosofie Alfa Romeo (per 4C) e Lotus (per la Elise).

Sotto il cofano, o meglio sarebbe dire alle spalle dell'abitacolo, si trova il motore, che viene collocato in posizione centrale. Non c'è alcun riferimento riguardo alle caratteristiche powertrain, anche se si può ipotizzare che la Alpine A120 sarà equipaggiata con un'unità strettamente derivata dal 1.6 turbo della Clio RS, magari portata a 1,8 litri e dotata di una sovralimentazione maggiorata. Secondo alcune fonti, la A120 svilupperà una potenza di circa 250 CV, che potranno aumentare a 300 CV nelle  versioni a più elevate prestazioni. Il cambio sarà a sette rapporti, "robotizzato", con doppia frizione e levette al volante: nessun riferimento, da parte di van der Sande, in merito a una eventuale variante manuale. Da urlo le prestazioni fondamentali annunciate in fase di presentazione: la Alpine A120 viene dichiarata per un'accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 4,5 secondi: un valore che la pone ai vertici delle Gt.

Per concludere l'anteprima della nuova Alpine Vision Concept, una breve speculazione sui prezzi di vendita, che non sono stati comunicati. A questo proposito, Carlos Ghosn si limita a indicare che "La giusta quotazione di una Alpine A110 d'epoca è di circa 80.000 euro. Non possiamo fornire una indicazione precisa su quanto costerà la nuova Alpine, tuttavia l'obiettivo è di metterla in vendita a un prezzo ben più basso". Ipotizziamo un listino di circa 56-60.000 euro.

La Alpine A120 (sempre che la sigla venga confermata!) rappresenta, per la "rinata" usine di Dieppe, il primo modello di una gamma da ampliare in un futuro a medio termine. Occorrerà, per i vertici del marchio, pensare a una rete di vendita in grado di soddisfare un "new deal" che si annuncia notevole: si sa che dal 2017 la nuova Alpine sarà distribuita attraverso una ristretta rete di concessionarie Renault e Renault Sport, che saranno accuratamente selezionate. Alpine avrà i propri spazi dedicati, un po' come avviene per Abarth con Fca. Veri e propri showroom Alpine saranno aperti "Quando il marchio possiederà diversi modelli nella propria gamma", annuncia Ghosn. 

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di Francesco Giorgi | 17 febbraio 2016

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