Bmw Pininfarina Gran Lusso Coupé: le immagini ufficiali

Presentata al Concorso d’Eleganza Villa d’Este, la Bmw Pininfarina Gran Lusso Coupé abbina sportività bavarese a stile italiano.

Bmw Pininfarina Gran Lusso Coupé: le immagini ufficiali

Tutto su: BMW

di Francesco Giorgi

27 maggio 2013

Presentata al Concorso d’Eleganza Villa d’Este, la Bmw Pininfarina Gran Lusso Coupé abbina sportività bavarese a stile italiano.

Un’ammiraglia creata per il puro piacere di guidare e per “indossare” una coupé dalle chiare reminiscenze old style. LBmw Pininfarina Gran Lusso Coupé, presentata al Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2013, è un prototipo di vettura sportiva alto di gamma realizzata in collaborazione con la celebre carrozzeria torinese.

Si tratta di un esemplare unico che ripropone il concetto di “vera” Gt sportiva: non estrema, derivata dalla serie e in grado di suscitare forti emozioni per i (pochi) fortunati che vi si mettono al volante. La Pininfarina Gran Lusso vanta un abito tutto italiano, nel corpo vettura come nelle rifiniture interne, ma ha un “cuore” tedesco. Un insolito accostamento, dato che gli esempi di modelli made in Germany allestiti dalle celebri Carrozzerie italiane si contano sulle dita di una mano. Ecco 

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L’origine tecnica della Pininfarina Gran Lusso Coupé non è stata rivelata ma, date le dimensioni imponenti e l’equipaggiamento con il nuovo V12 da 6 litri, tutto fa pensare che questa “one – off” sia stata allestita sulla Bmw Serie 7 760Li “Eccelsa”.

La vettura presentata alla kermesse che si è tenuta sul Lago di Como mette in evidenza le peculiarità dello stile delle Bmw più sportive con gli atout di design che fanno parte della tradizione Pininfarina. Vale a dire: lungo cofano motore, abitacolo arretrato e un notevole “passo”. Dal canto suo, la Carrozzeria torinese ha aggiunto linee tese e dinamiche, impreziosite da evidenti nervature su entrambe le fiancate e alcuni dei “marchi di fabbrica” di Pininfarina: i piccoli finestrini posteriori a trapezio, le modanature cromate fra parafanghi anteriori e porte che recano impressa la “firma” Pininfarina; la stessa indicazione, come sempre in corsivo sormontata dallo stemma “di famiglia”, viene ripetuta nella parte bassa della fiancata, in prossimità dei parafanghi posteriori.

Tipicamente Bmw, d’altro canto, è l’impostazione della parte anteriore: il “doppio rene” inclinato in direzione di marcia, i sottili doppi fari a Led, l’ampia presa d’aria inferiore, che occupa quasi per intero la sezione frontale.

Altrettanto esclusiva è l’immagine dell’abitacolo, interamente realizzato a mano con l’impiego di pellami pregiati nelle tinte nero e marrone tabacco chiaro, preparati dalla Manifattura Foglizzo, che si abbinano con modanature in nero lucido e inserti in legno Kauri (scelto appositamente per questa concept da “Riva 1920”), un legname fossile – vecchio di 48 mila anni – proveniente dalla Nuova Zelanda e considerato dagli esperti come una delle varietà di legno più rare al mondo. Da segnalare, a completamento delle preziose rifiniture all’abitacolo, il rivestimento in lana vergine italiana a disegno “Principe di Galles” per l’imperiale del tetto.