Audi TT Ultra Quattro Concept

La coupé di Ingolstadt è spinta da un 2 litri TFSI da ben 310 CV.

Audi TT Ultra Quattro Concept

di Valerio Verdone

29 aprile 2013

La coupé di Ingolstadt è spinta da un 2 litri TFSI da ben 310 CV.

L’Audi è specializzata nel ridurre il peso delle proprie vetture, auto come l’A2 e l’A8 insegnano, ma adesso ha deciso di cimentarsi anche con un concept sportivo, denominato TT Ultra Quattro Concept, realizzato per il raduno annuale in Germania del Gruppo VW. La base, come avrete intuito, è quella della TT che conosciamo, ma gli interventi sono stati radicali ed hanno consentito alla coupè dei Quattro Anelli di scendere di ben 300 kg!

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Tanto per cominciare c’è stato un utilizzo profuso della fibra di carbonio, nella parte posteriore, nel tunnel e in altre zone della carrozzeria, poi, per alcune sezioni del pianale, i tecnici hanno pensato bene di adottare parti in magnesio. Risultato: un peso di soli 1.111 kg! Una piuma rispetto alla versione di serie, con ben 300 kg in meno, e senza rinunciare al climatizzatore, ai vetri elettrici e ad un monitor per vedere le immagini riportate dalle telecamere utilizzate al posto degli specchietti retrovisori.

Ovviamente la carrozzeria porta i segni di questo cambiamento con elementi che enfatizzano la sportività quali lo [glossario:spoiler] posteriore in carbonio, il tetto e il cofano motore realizzati nello stesso materiale, e la verniciatura in crystal white, mentre gli interni sono caratterizzati dai sedili sportivi della R8 GT che permettono di risparmiare ben 22 kg

Sotto il cofano troviamo il 2 litri TFSI portato a 310 CV, capace di erogare 400 Nm di coppia e di far scattare la TT Ultra Quattro Concept da 0 a 100 km/h in soli 4,2 s. Anche la velocità massima è cresciuta in maniera sostanziale e adesso tocca i 278 km/h. Insomma, una TT che potrebbe tranquillamente infastidire la sorella maggiore R8.

Per il momento questo prototipo è solo uno studio, neanche troppo futuristico sull’utilizzo di materiali leggeri, ma in parte rappresenta anche un modo da parte di Audi di prendere le contromisure nei confronti di avversarie sempre più agguerrite, come l’ultima Porsche Cayman.