Ford Atlas Concept al Salone di Detroit 2013

Sotto le forme del futuristico pick-up della Casa dell’ovale blu si nasconde la nuova generazione del fortunato F-150, atteso sul mercato nel 2014.

Ford Atlas Concept al Salone di Detroit 2013

Tutto su: Ford

di Francesco Donnici

16 gennaio 2013

Sotto le forme del futuristico pick-up della Casa dell’ovale blu si nasconde la nuova generazione del fortunato F-150, atteso sul mercato nel 2014.

Tra le numerose novità presenti in queste ore al Salone di Detroit 2013, un posto di rilievo se l’è sicuramente conquistato l’interessante Ford Atlas Concept, pick-up di dimensioni full-size e dalle caratteristiche hi-tech che prefigura la prossima generazione del Ford F-150, campione di vendite del suo segmento nel mercato  americano.

>> Guarda le immagini ufficiali del Ford Atlas Concept

Sotto il cofano del Ford Atlas batte una nuova generazione di propulsori appartenenti alla famiglia EcoBoost, realizzati con largo uso di alluminio, dotati del sistema Start&Stop e capaci di offrire consumi ed emissioni inquinanti inferiori di circa il 20% rispetto alla precedente generazione di motori.

Le forme squadrate e rudi si mescolano con le numerose cromature dell’auto e le futuristiche luci blu posizionate sugli specchietti e sulle pedane, capaci di regalare una vista d’insieme futuristica e aggressiva. Le innovative ruote in lega dotate di una particolare griglia apribile a persiana, contribuiscono a migliorare l’aerodinamica dell’enorme veicolo, ottimizzando di conseguenza i consumi e le emissioni inquinanti. Inoltre per aiutare il guidatore nelle difficili manovre di parcheggio è stata installata una serie di telecamere, capaci di regalare una vista a 360° dell’intero pick-up.

L’ambiente interno sfoggia un design minimale e allo stesso tempo avveniristico, dominato da una serie di luci soft di colore blu che contribuiscono, insieme ai numerosi dettagli in alluminio satinato,  ad offrire  un’aria accattivante. L’abitacolo comprende addirittura tre schermi multimediali: quello di maggiori dimensioni è stato posizionato al centro della consolle, il secondo domina la strumentazione dalla forma circolare e il terzo è stato posizionato dietro, di fronte al divano posteriore.  

L’area di carico riceve una serie di nuove tecnologie e funzioni, come ad esempio quella che permette di estendere verso l’alto una parte del portellone posteriore – quando quest’ultimo si trova in posizione chiusa – fino ad eguagliare l’altezza del tetto della vettura. In questo modo, grazie anche ad un apposito spazio ricavato sul tetto è possibile caricare sul veicolo oggetti particolarmente lunghi ed ingombranti, come ad esempio le tavole di legno. L’area di carico comprende una serie di prese da 110 volt, che permettono di utilizzare sulla vettura utensili alimentati ad energia elettrica, inoltre un sistema di attacco dinamico aiuta il conducente ad allineare con precisione  il pick-up con il gancio. Il Costruttore americano afferma che questo nuovo dispositivo consente di eliminare le manovra superflue quando si aggancia un rimorchio, grazie anche alle immagini riprese dalla telecamera posizionata nell’alettone estraibile e  riportate  sullo schermo situato nell’abitacolo.