Chevrolet Camaro 1967 Hot Wheels Concept

Potremmo inventare un nuovo concetto: “Real toy car”, per la Camaro ’67 che GM presenta insieme alla Camaro 2013 Hot Wheels.

Chevrolet Camaro 1967 Hot Wheels Concept

Tutto su: Chevrolet Camaro

di Francesco Giorgi

01 novembre 2012

Potremmo inventare un nuovo concetto: “Real toy car”, per la Camaro ’67 che GM presenta insieme alla Camaro 2013 Hot Wheels.

Un’auto d’epoca “rivestita” di nuovo, elaborata secondo uno stile attuale e per di più realizzata a immagine e somiglianza del corrispondente modellino in scala? In Italia, Paese dell’arte e dell’originalità “a tutti i costi”, un’operazione del genere sarebbe neanche da pensare.

Al contrario, gli appassionati di oltreoceano non vanno tanto per il sottile. Se qualcosa piace, e può essere fatta, la fanno. Un approccio giocoso alla passione per l’auto che si esprime, e spesso con risultati sorprendenti, nel prolifico settore delle rozze, pesanti, arcaiche ma affascinanti muscle car che, alla faccia della crisi e nonostante le severe normative anti – inquinamento decise nel 2009 dalla presidenza Obama, da più di 40 anni sono l’emblema del motorismo made in USA.

C’è di più: negli Stati Uniti, dire “General Motors” e dire “Hot Wheels” è come abbinare spaghetti e pomodoro. Due marchi che dalla fine degli anni 60 vanno a braccetto, uno per le macchinine, uno per… quelle in scala 1:1.

L’accoppiata GM – Hot Wheels ne ha fatta un’altra delle sue. A sorpresa, e a poche ore dall’anteprima al SEMA di Las Vegas della Chevrolet Camaro 2013 Hot Wheels Edition (attesa in edizione speciale all’inizio dell’anno prossimo) ecco un esperimento che definire singolare è poco: la Chevrolet Camaro 1967 Hot Wheels Concept.

La vettura è la conosciutissima Camaro “prima serie”, riveduta e corretta per somigliare in tutto e per tutto al modellino in scala 1:64 prodotto dalla Hot Wheels (e che, nella rarissima prima versione in bianco perla uscita in contemporanea nel 1967, raggiunge quotazioni astronomiche).

La Camaro 1967 Hot Wheels Concept è stata verniciata nella stessa tinta blu elettrico della Camaro Hot Wheels 2013. Le maniglie porta esterne sono state eliminate per eliminare qualsiasi interferenza nelle linee laterali della Camaro, e per somigliare ancora di più al modellino, che… non ce le ha. Il parallelismo macchinina – Camaro “vera” si ritrova anche nei fari anteriori oscurati, nei cerchi con disegno a stella (qui da 9×18″ all’anteriore e 11×18″ al posteriore) e, soprattutto, nelle accattivanti 8 uscite laterali di scarico (4 per lato: una per ciascun cilindro), che conferiscono alla leggendaria coupé anti – Mustang per eccellenza un notevolissimo allure Hot Rod.

L’abitacolo, informano i designer GM, monta i sedili della Camaro 2012, rivestiti in pelle bianca a cuciture blu (abbinamento con il corpo vettura); stesso discorso di somiglianza con il modellino per il rivestimento in vinile argentato ai pannelli porta e posteriori, cruscotto, rivestimenti montanti e padiglione.

Il motore è il grosso LS3 E-Rod V8 da 6,2 litri per 430 CV e ben 612 Nm di coppia, abbinato al cambio automatico 4L65-E a 4 rapporti e controllo elettronico (un “manuale” sarebbe stato meglio, ma è più facile l’engine swapping, nell’eventualità che si voglia un motore ancora più performante).

L’assetto comprende bracci tubolari (all’anteriore) e 4 bracci regolabili (al posteriore) accoppiati a un set di ammortizzatori regolabili; i freni, a disco sulle 4 ruote, montano pinze a sei pistoncini.