Suzuki Regina Concept al Salone di Tokyo

La Regina Concept sarà una delle novità Suzuki al Salone di Tokyo 2011. Peso ridotto e consumi contenuti sono le armi di questa futura citycar.

Suzuki Regina Concept al Salone di Tokyo

Tutto su: Suzuki

di Giuseppe Cutrone

09 novembre 2011

La Regina Concept sarà una delle novità Suzuki al Salone di Tokyo 2011. Peso ridotto e consumi contenuti sono le armi di questa futura citycar.

Al Salone di Tokyo al via a fine novembre Suzuki ha in mente di portare alcune interessanti novità. Infatti, accanto a due nuova varianti della gamma Swift, la versione Sport a cinque porta e la Swift EV Hybrid Concept, la casa giapponese mostrerà al pubblico del salone di casa due concept inedite: la Q-Concept e la Regina.

In particolare, l’attenzione odierna è posta proprio sulla Suzuki Regina Concept, modello che dovrebbe prefigurare il futuro verso cui saranno orientate le prossime scelte in ambito stilistico del costruttore.

La vettura, della quale sono state diffuse in anteprima alcune immagini, è un prototipo di una piccola citycar dalla linea inconsueta e fuori dagli schemi, capace di far leva sul peso contenuto in appena 730 chilogrammi associato a una grande attenzione per l’affinamento aerodinamico, riuscendo a ridurre del 10% la resistenza all’avanzamento rispetto ai modelli della stessa categoria: un obiettivo perseguito dai tecnici per favorire ottimi riscontri in fatto di consumi ed emissioni.

Secondo quanto dichiarato da Suzuki, la Regina Concept è spinta da un motore a iniezione diretta di 800 cc sovralimentato affiancato dal sistema di recupero dell’energia cinetica in frenata e dall’immancabile tecnologia Start&Stop. Queste scelte consentono alla vettura di consumare 3,1 litri ogni 100 chilometri percorsi e di contenere le emissioni di CO2 al di sotto dei 79 g/km.

Caratterizzata da dimensioni compatte (è lunga infatti 3,55 metri, larga 1,63 metri e alta 43 centimetri con un passo di 2,42 metri), la Suzuki Regina Concept ha un abitacolo in grado di ospitare fino a quattro passeggeri, offrendo loro un ambiente minimalista tipico di un prototipo, caratterizzato anch’esso, come l’esterno, da un brillante colore verde.