Mazda MX-5 Spyder: scoperta essenziale

Al SEMA 2011 la Mazda MX-5 Spyder con assetto ribassato e soft top minimalista.

Mazda MX-5 Spyder: scoperta essenziale

di Valerio Verdone

02 novembre 2011

Al SEMA 2011 la Mazda MX-5 Spyder con assetto ribassato e soft top minimalista.

La Mazda MX-5 è ormai un’icona nel mondo delle auto a cielo aperto per via del suo carattere brioso unito ad un aspetto affascinante che si rinnova negli anni rimanendo fedele al concetto originale. Ora la Casa di Hiroshima ha stupito tutti esibendo al SEMA di Las Vegas un concept su base MX-5 dal nome inequivocabile: Spyder.

Con il suo assetto ribassato, i fari diurni a LED, il soft top minimalista, le ruote scure da 17 pollici, che contrastano con il corpo vettura bianco, è più aggressiva e stupefacente che mai. Anche all’interno è cambiata con dei sedili in pelle e tessuto scamosciato con impunture a contrasto e la plancia rifinita con un’intrigante superficie silver.

Sotto il cofano pulsa il 2 litri da 160 CV con lo scarico più aperto per migliorare il sound e la batteria da competizione per ridurre ulteriormente il peso. A tenerla attaccata alla strada ci pensano gli pneumatici Yokohama AO48, delle gomme quasi slick, coadiuvate da un impianto frenante Brembo.