Mazda Takeri: la Mazda6 di domani

In occasione del Salone di Tokyo 2011, la Casa giapponese presenterà l’originale concept Takeri, erede dell’attuale Mazda6.

Mazda Takeri: la Mazda6 di domani

di Francesco Donnici

25 ottobre 2011

In occasione del Salone di Tokyo 2011, la Casa giapponese presenterà l’originale concept Takeri, erede dell’attuale Mazda6.

La Mazda Takeri è un originale prototipo che prefigura la futura generazione della berlina di medie dimensioni Mazda6. La nuova concept verrà presentata in forma ufficiale il prossimo 30 novembre in occasione del Salone di Tokyo 2011, mentre il debutto nel vecchio continente dovrebbe essere fissato per la prossima primavera, durante il Salone di Ginevra 2012.

Design “Kodo”

Esteticamente la Takeri riprende il linguaggio stilistico della Casa giapponese denominato Kodo, già fonte d’ispirazione per le concept Shinari e Minagi. L’estetica filante e futuristica della vettura si caratterizza per il grande frontale che ingloba la massiccia mascherina trapezoidale impreziosita da un lungo listello cromato che si protrae fino ai sottili proiettori dotati di tecnologia LED. Le fiancate risultano scolpite e molto muscolose a causa dei grandi passaruota anterori che aumentano il senso di movimento della vettura, mentre il posteriore risulta più convenzionale, ma nello stesso tempo armonico.

L’abitacolo tradisce l’origine da showcar della vettura, proponendo forme innovative e nello stesso tempo semplici e lineari. La consolle centrale concentra quasi tutti i comandi sulle tre manopole principali e sul joystick posto dietro la leva del cambio automatico, mentre un compatto schermo LCD posto all’estremità del cruscotto, mostra tutte le indicazioni relative all’impianto audio e alla navigazone satellitare. Di piglio sportivo la strumentazione, grazie all’utilizzo di tre strumenti circolari analogici che incorporano due display supllementari.

Tecnologia “Mazda SkyActiv”

La Mazda Takeri sfrutterà l’innovativa tecnologia Mazda SkyActiv che introduce una serie di dispositivi elettronici, volti a migliorare l’efficenza della vettura. Per abbattere consumi ed emissioni inquinanti verranno infatti adottati il sistema Start&Stop – chiamato i-stop – il dispositivo di recupero di energia durante le frenate e dettagli aerodinamici particolarmente curati, abbinati ad una consistente riduzione del peso della vettura. Per quanto riguarda il propulsore verrà invece adottato l’unità da 2.2 litri SkyActiv-D alimentata a gasolio, capace di erogare ben 420 Nm di coppia massima ed abbinabile alle nuove trasmissioni battezzate Skyactive MT manuale e Skyactive Drive automatico.

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